di Andrea Fantucchio
Valle del Sabato, nuovo esposto in Procura. I comitati ambientalisti hanno sporto un'altra denuncia curata dall' avvocato&safe Anna Esposito dello studio legale Fortunato. Il presidente dell'associazione “Salviamo al Valle dei Sabato”, il dottore dell'Asl Franco Mazza, ha sporto querela per molestie olfattive. E ha invitato gli organi inquirenti a indagare sulla provenienza di emissioni nauseabonde denunciate più volte dai cittadini che abitano nei comuni della Valle del Sabato.
Nei mesi scorsi proprio le denunce dei residenti avevano fatto scattare l'indagine coordinata dal Procuratore Capo, Rosario Cantelmo, affiancato dai sostituti Roberto
Patscot, Cecilia De Angelis e Antonella Salvatore. I carabinieri del Noe avevano ispezionato diversi aziende della zona e ravvisato una serie di irregolarità dal trattamento rifiuti agli scarichi illeciti. Così erano stati disposti i primi sequestri.
Intorno alla Valle del Sabato si sono incrociati diversi filoni di inchiesta anche perché complesso è il fenomeno dell'inquinamento. E così gli inquirenti si sono focalizzati anche sugli scarichi del fiume Sabato dove si sono registrate insolite morie di pesci. Per i comitati ambientalisti riconducibili a scarichi illeciti o comunque sversamento dei rifiuti. Le indagini dell'Arpac avevano confermato la presenza di rifiuti organici nelle acque e riacceso l'attenzione sulle fonti inquinanti del territorio.
Anche perché, uno degli aspetti più rilevanti evidenziato dai comitati ambientalisti, è il nesso che esisterebbe fra inquinamento e numero di neoplasie sul territorio. Tumori che, in alcuni comuni, avrebbero un livello di diffusione molto sospetto. Un approfondimento utile, in questo senso, potrebbe arrivare dal registro tumori dell'Asl. Rispetto alla nuova denuncia ora toccherà agli organi inquirenti decidere se disporre nuovi controlli.
