Caso finta sparatoria con guardie giurate: scatta sospensione

La "CDM vigilanza e investigazioni srl" ci spiega la posizione sui due ex dipendenti imputati.

caso finta sparatoria con guardie giurate scatta sospensione
Avellino.  

Finta sparatoria nel cantiere di un impianto eolico a Morcone (Benevento), è scattata la sospensione per le due guardie giurate irpine coinvolte nella vicenda. L’azienda di vigilanza è prontamente intervenuta in seguito alla sentenza rimuovendo gli agenti dal proprio ruolo. 

Di seguito la nota ufficiale: 

“E' di ieri la notizia della condanna a 6 mesi di reclusione con pena sospesa a una guardia giurata, dipendente dell'istituto di vigilanza “CDM VIGILANZA E INVESTIGAZIONI srl”, in merito all'episodio della finta sparatoria avvenuta lo scorso anno in un cantiere eolico di Morcone (Bn) e che vedeva coinvolto anche un altro collega.

Dal canto suo, l'azienda ci tiene a far sapere di essere totalmente estranea ai fatti e di non avere alcuna responsabilità in merito all'accaduto, essendo, questo, un fatto imputabile esclusivamente ai soggetti coinvolti nella fantomatica sparatoria.

Fino a questo momento i suddetti dipendenti hanno avuto modo di poter continuare il loro servizio presso l'azienda (ovviamente con mansioni diverse da quelle delle guardie giurate) e questa circostanza è attribuibile solo ed esclusivamente al fatto di aver voluto attendere il normale prosieguo della giustizia e l'eventuale accertamento delle reali responsabilità dei soggetti implicati.

Sebbene la condanna non sia definitiva, l'istituto di vigilanza ha comunque tutto l'interesse ad assumere iniziative consequenziali, che siano volte a tutelare i clienti verso i quali effettua i relativi servizi nonché la propria immagine pubblica”