di AnFan
Era in auto privo di sensi, così hanno rotto il deflettore della vettura per accertare le sue condizioni e, dopo averlo sollevato sulle spalle, lo hanno affidato al 118: l’uomo si è ripreso, non ha voluto sottoporsi all’alcol test, e così è nato un violento litigio con i carabinieri. Questa è almeno la versione dei militari che, qualche giorno fa, nella zona di Vallone dei Lupi, ad Avellino, si sono avvicinati a una auto parcheggiata a bordo strada. Erano da poco passate le 5.30.
L’indagato avrebbe ripreso i sensi proprio nell’ambulanza e informato il personale medico di non voler sottoporsi all’alcol test. Quando i carabinieri hanno cercato di calmarlo, avrebbe reagito colpendoli e facendo resistenza, prima di essere fermato e portato in caserma. Dove ha cercato di chiarire le sue ragioni ed è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale oltre che per non essersi sottoposto all’alcol test. Proprio sul momento fra il fermo e il successivo litigio ci sono due versioni contrastanti.
L’indagato, assistito dall’avvocato Fabio Tulimiero, afferma infatti di non aver aggredito nessuno. Di diverso avviso i carabinieri che hanno proceduto con la denuncia.
