Droga ad Avellino: sei arresti all’alba

Sei indagati per spaccio di cocaina. Le misure cautelari eseguite dalla Squadra Mobile.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio

Droga ad Avellino. Questa mattina la Squadra Mobile della Questura, guidata dal primo dirigente Michele Salemme, ha eseguito sei arresti. Fra gli indagati anche una donna. L’inchiesta è scattata nel 2015 ed ipotizza un giro di spaccio, principalmente di cocaina, fra Avellino e l’hinterland. Numerose le testimonianze acquisite dagli investigatori: tanti consumatori che avrebbero confermato la provenienza della sostanza stupefacente. Fra i testimoni anche dei giovanissimi poi segnalati alla Prefettura come consumatori. Le misure cautelari sono state eseguite all’alba e gli agenti hanno realizzato anche una perquisizione domiciliare che ha dato esito positivo. Non l’unica. In due anni sono numerosi gli elementi raccolti dagli investigatori della squadra antidroga degli uffici di via Palatucci, coordinati dal l’ispettore superiore, Roberto De Fazio. Nei prossimi giorni gli indagati saranno interrogati dal gip e in quella sede, se non decideranno di restare in silenzio, potranno offrire la loro versione dei fatti.

Una operazione, quella realizzata dalla Squadra Mobile, che riaccende l’attenzione sul tema del consumo degli stupefacenti in Irpinia. A lanciare l’allarme, mesi fa, era stato proprio il capo della Procura di Avellino, Rosario Cantelmo. Il magistrato aveva spiegato come la provincia di Avellino fosse al centro di un traffico di stupefacenti che proveniva, in larga parte, da Napoli e Salerno. Non una novità per il territorio irpino che già a fine anno ‘90 era stato scelto come base preferenziale da gruppi criminali partenopei che, grazie ad associazioni locali, riuscivano a piazzare la droga al dettaglio.