Cocaina ad Avellino, sei arresti: le intercettazioni

Alcune delle parole in codice che i sei indagati avrebbero usato.

Sono finiti al centro di una inchiesta della Procura di Avellino delegata alla Squadra Mobile.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

«Ci vediamo tra quindici minuti al solito posto, ok?», le frasi erano infarcite di parole come, “vino, olio, macchina, pizza, scarpe, patate, supposta”. Per gli investigatori della Squadra Mobile di Avellino, coordinati da Michele Salemme, gli indagati si riferivano alla droga: cocaina, ma anche hashish e marijuana, a provarlo ci sono numerosi sequestri di sostanze stupefacenti. Alcuni dettagli che emergono dall'ordinanza di custodia cautelare a carico di sei persone. Della quale Ottopagine.it vi ha già parlato ampiamente.(Leggi tutti gli indagati e i dettagli dell'inchiesta).

Per gli investigatori, guidati dall'ispettore superiore Roberto De Fazio, i sei indagati avevano diversi giri autonomi di clienti e, spesso, le persone alle quali cedevano la droga, poi la rivendevano ancora.  Alcune intercettazioni aiutano a fornire un quadro di come avvenivano le cessioni di sostanza stupefacente.

«Sono rimasto quasi a terra», un indagato avverte una donna finita al centro delle indagini: per gli investigatori le sta comunicando che tutta la droga è stata venduta. I poliziotti hanno raccolto anche delle intercettazioni che riguardano gli acquirenti: fra i quali un avvocato.

«Corri un poco qua che l'avvocato mi ha chiamato, ci devi portare un poco le carte». Anche in questo caso, come potete immaginare, per l'accusa gli indagati non si riferivano ai fascicoli ma alla cocaina. In altri occasioni, per riferirsi alla sostanza stupefacente, avrebbero usato espressioni come, "portami un pensierino", "vieni con le sigarette". 

Un capitolo a parte è occupato dalle presunte minacce con le quali chiedevano i soldi ai clienti.  Non mancavano anche “parole in codice” più usuali: come latte e cioccolata. Nei prossimi giorni i sei indagati compariranno di fronte al gip, Vincenzo Landolfi, e, se vorranno, potranno rendere conto di questi e altri aspetti che riguardano l'indagine.