Avellino, finti avvocati truffano anziana disabile: arrestati

Due indagati di Napoli fermati in centro ad Avellino dai carabinieri di Caserta.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

Si era presentato come l'avvocato del nipote che doveva concludere una importante transazione bancaria e le ha chiesto circa 3800 euro. Ma i carabinieri erano sulle tracce del finto legale e lo hanno arrestato con il complice ad Avellino. L'arresto è stato eseguito nel pomeriggio di ieri dai carabinieri di Caiazzo (Caserta). I militari hanno fermato 53enne e un 35enne di Napoli: li pedinavano da tempo.

Tutto è iniziato con una chiamata ascoltata dai carabinieri. I truffatori – secondo la ricostruzione degli investigatori – hanno contattato una 90enne di via Piave affetta da disabilità.

“Pronto, suo figlio ha bisogno di un prestito per concludere una importante trattativa”. La sintesi della telefonata. I carabinieri si sono mossi prima, contattando l'anziana invalida. Così è stato organizzato il trannelo nel quale i due uomini di Napoli, come si suol dire, sono cascati con tutte le scarpe. 

I due indagati si sono presentati a casa della vittima e, con una abile messinscena, questo almeno è quanto credevano loro, hanno convinto la donna a consegnare 3800 euro.  Il finto legale – quando è tornato dal complice rimasto in auto – ha però trovato una brutta sorpresa: i carabinieri erano lì ad aspettarli. Così sono scattate le manette ai polsi di entrambi.

Il bottino è stato restituito alla vecchietta. Questa mattina gli indagati sono comparsi in tribunale, ad Avellino, per essere giudicati con rito direttissimo. Dovranno rispondere del reato di truffa. Sono in corso altri accertamenti per chiarire se i due siano già stati protagonisti di episodi simili in passato. Non si tratta della prima truffa ai danni di anziani registrata negli ultimi mesi. Episodi simili sono in aumento. Di solito i truffatori usano sempre lo stesso stratagemma: si spacciano proprio per avvocati di parenti o rappresentanti di società di forniture elettriche. Dopo aver scelto con cura le vittime.