di Andrea Fantucchio
Avevano appena comprato la cocaina a Napoli e si preparavano a spacciarla ad Avellino. Questo è quanto ricostruito dai poliziotti della Squadra Volante del capoluogo irpino, guidata dal vicequestore Elio Iannuzzi, che ieri sera hanno fermato due 40enni avellinesi con addosso proprio della polvere bianca.
La squadra Volante – durante l'attività di pattugliamento notturno – ha intercettato l'auto con a bordo i due indagati, che hanno provato a sottrarsi alla perquisizione. E a disfarsi della droga gettando via una bustina. Uno dei due uomini è sceso dall'auto e ha tentato la fuga a piedi, l'altro ha schiacciato il piede sull'acceleratore. In entrambi i casi: scelte poco fortunate.
L'auto della polizia, con a bordo l'ispettore superiore Antonio Persano, è infatti riuscita a intercettare la vettura in fuga, dopo un rocambolesco inseguimento. L'altro indagato è stato bracciato a piedi dal vicequestore, Elio Iannuzzi. Il dirigente ha bloccato l'uomo dopo pochi metri. Poi entrambi i quarantenni sono stati portati negli uffici di via Palatucci.
Dove è scattata l'identificazione e la successiva denuncia per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. I poliziotti hanno recuperato otto grammi di cocaina. In queste settimane i controlli della polizia in strada si sono ulteriormente intensificati, soprattutto in prossimità dei luoghi sensibili, come scuole o parchi, per debellare il fenomeno dello spaccio.
Solo la scorsa settimana la Polizia, diretta dal Questore Luigi Botte, ha arrestato sei persone accusate di spaccio di cocaina, hashish e marijuana fra Avellino e l'hinterland. Misure cautelari che hanno coronato due anni di indagine.
Proprio lo spaccio di droga è ancora diffuso anche fra giovanissimi. Complice il costo di sostanze stupefacenti, come la cocaina, che vengono vendute a un prezzo inferiore rispetto al passato e quindi sono acquistabili anche dai ragazzi con scarsa disponibilità economica. Spesso la droga, come nel caso dei due uomini fermati dalla Volante, arriva dal napoletano. Dove i pusher si riforniscono per poi piazzare lo stupefacente fra Avellino e provincia. Stavolta è andata diversamente.
