Aias, dissequestrati i conti e la sede della onlus

Il gip, Paolo Cassano, ha accolto il ricorso presentato dall'avvocato, Raffaele Bizzarro.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

Dissequestrata la sede e i beni all’Aias di Avellino. Una delle due onlus irpine, l’altra è la Noi con Loro, specializzate nell’assistenza dei disabili e finite al centro di una inchiesta della Procura di Avellino che aveva disposto un sequestro preventivo di beni e disponibilità finanziarie. Il giudice per le indagini preliminari, Paolo Cassano, ha accolto il ricorso curato dall’avvocato, Raffaele Bizzarro. 

Nel provvedimento si legge come il sequestro non abbia più motivo di esistere dopo che i principali indagati della distrazione di fondi della Onlus, Gerardo Bilotta e Massimo Preziuso, non ricoprono più i loro ruoli nella società. E non potrebbero quindi reiterare i reati. Inoltre – scrive il giudice – le distrazioni contestate avrebbero arrecato danno e non certo vantaggio all’Aias.

Nelle scorse settimane il Procuratore aggiunto, Vincenzo D’Onofrio, ha chiuso le indagini relative a dieci persone accusate a vario titolo di peculato, truffa, riciclaggio e malversazione ai danni dello Stato. Al centro dell’inchiesta sono finite anche la moglie e le due figlie dell’ex premier e attuale sindaco di Nusco, Ciriaco De Mita. Nei loro confronti il magistrato potrebbe presto chiedere il processo.

Secondo quanto ricostruito dalla Procura ci sarebbero state diverse distrazioni di fondi pubblici che ruotavano intorno alle due onlus irpine. Soldi che – per gli inquirenti – sono stati dirottati altrove attraverso società che nulla avevano a che fare con il settore sanitario. Una altra indagine di D’Onofrio si riferisce a una presunta truffa aggravata che ruota intorno ad alcuni contributi di solidarietà per i lavoratori dell’Aias. Secondo gli accertamenti del nucleo tributario della guardia di finanza di Avellino si sarebbe ricorso a personale esterno alla società per ottenere i contributi.