Spaccio di cocaina ad Avellino: scarcerato un indagato

Era stato arrestato con altre cinque persone in una inchiesta della Squadra Mobile.

Avellino.  

 

di AnFan 

Scarcerato il 41enne Carmine Barbieri, che era finito in manette in una inchiesta della Squadra Mobile avellinese, guidata da Michele Salemme, su un giro di cocaina, hashish e marijuana fra il capoluogo irpino e l'hinterland. I giudici del Riesame di Napoli hanno accolto il ricorso curato dall'avvocato, Carmine Danna. L'indagato era incensurato e, durante l'interrogatorio di garanzia, aveva risposto alle domande del gip. Il Riesame ha invece respinto i ricorsi di Giulio Acierno e la compagna Annunziata Cirillo, entrambi già con precedenti specifici alle spalle. I due indagati restano in carcere.

L'inchiesta, condotta dall'ispettore superiore della sezione antidroga, Roberto De Fazio, è nata da una perquisizione a carico di un giovane pusher. Poi era partita l'attività di intercettazione che aveva permesso di individuare gli indagati. Parlava Gli indagati non parlavano mai direttamente di stupefacenti, ma usavano una serie di parole in codice: «pizza, vino, olio, cioccolata, pensierino, supposta, latte, gelato».