di Andrea Fantucchio
Un furto e poi la fuga rocambolesca, ma per il ladro non c'è stato lieto-fine: è stato bloccato e arrestato. Il 53enne, dell'hinterland nolano, è accusato di aver rubato una vettura dal parcheggio dell'ospedale Moscati di Avellino e poi di aver tentato di eludere un posto di blocco a Baiano. La compagnia locale, diretta dal comandante Gianluca Candura, ha disposto una serie di pattugliamenti alla ricerca di veicoli sospetti.
L'indagato non si è fermato all'Alt, schiacciando il piede sull'acceleratore e tentando una fuga disperata. Lungo la strada provinciale, poco dopo l'uscita dal casello autostradale, nel territorio del comune di Baiano. Ne è nato un inseguimento che, per fortuna, non ha causato feriti. La vettura, per diversi metri, avrebbe zig-zagato fra un senso di marcia e l'altro: solo il caso ha voluto che non causasse incidenti. Quasi raggiunto, il ladro ha tentato una mossa disperata: si è lanciato dall'auto che ha continuato la sua corsa e ha sfondato il cancello di una villa, schiantandosi contro un muro di cemento.
I carabinieri hanno fermato il 53enne, pregiudicato, che aveva tentato di scappare a piedi. L'uomo aveva dolore a un braccio e così è stato affidato alle cure del 118. Ha riportato una ferita a una spalla. Non il suo unico problema: dovrà infatti rispondere del reato di furto ed evasione. Dopo una notte trascorsa ai domiciliari questa mattina sarà giudicato con rito direttissimo. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori il 53enne aveva rotto il vetro della Fiat Punto, parcheggiata nei pressi dell'ospedale, manomettendo poi il sistema elettronico e mettendo in moto la vettura. L'indagato aveva già alle spalle un “importante” curriculum costellato di reati contro il patrimonio. Questa volta, però, gli è andata male. La sua fuga si è rivelata un fiasco.
