Giunge all’ottavo appuntamento l’iniziativa della “Scuola di Legalità. Lezioni su mafia e antimafia” messa in piedi dal coordinamento provinciale di “Libera. La relazione tra la mafia e il sistema economico questo il tema dell'incontro a cui ha partecipato il sostituto procuratore della Dda di Napoli, Francesco Soviero.
Il magistrato ha detto che la criminalità è sempre più presente nel tessuto economico «La criminalità organizzata si è evoluta e non possiamo pensare che il camorrista veste ancora la coppola e il doppio petto - così ha rimarcato il pm Soviero - la nuova camorra è cambiata ed entrata nell'economia locale, direttamente negli enti locali, nell'imprenditoria». Preoccupanti invece la riorganizzazione dei clan sul territorio.
L'attenzione resta alta e si sposta in nuove aree del territorio irpino. «Anche in Irpinia la camorra non è piu quella di una volta. Per questo l'azione di contrasto deve essere soprattutto rivolta a colpire il patrimonio. L'attenzione dello Stato resta alta anche in altre zone dell'Irpinia. A parte la città, ma anche nella Valle Caudina a confine con la provincia di Benevento stiamo lavorando. Altre zone dell’Irpinia che al momento stiamo monitorando è l’Alta Irpinia, ovviamente con le differenze del caso».
