Case popolari e minacce, Foti: non mi piego ai ricatti- video

«Non mi piegherò a ricatti o ad atti vandalici. Ho denunciato ai Carabinieri»

Avellino.  

ll sindaco di Avellino, Paolo Foti, rompe gli indugi e assume personalmente la delega agli alloggi. Il primo cittadino sindaco ha confermato gli atti di violenza e minacce sulla questione case popolari, subite da dipendenti comunali che si sono ripetuti in questi mesi. Lo ha denunciato anche ai Carabinieri. La situazione è davvero molto difficile ed è caos in città. Il sindaco assicura: non mi piegherò a ricatti e a minacce. Avellino, precisa il sindaco, "è una città civile".

Il primo cittadino in una nota stampa fa un chiaro riferimento ad atti vandalici a "difficoltà di gestione legate anche ad episodi lesivi nei confronti di alcuni dipendenti comunali", che lo avrebbero indotto a prendere in carico personalmente la delega puntando a riorganizzare in tempi rapidi un nuovo ufficio.

«La mia non vuole essere certamente un’azione di sfiducia nei confronti dell’assessore al ramo Guido D’Avanzo che sta operando in modo impeccabile - precisa Foti -, considerato il clima da trincea in cui versa il settore alloggi comunali. Intendo in tal modo dare un segnale forte alla cittadinanza assumendo la responsabilità per la futura organizzazione dell’ufficio e ribadendo la volontà di questa amministrazione e dei dipendenti che la compongono a non piegarsi mai a ricatti o atti vandalici che non appartengono alla nostra società civile. In settimana mi sono recato personalmente al comando dei Carabinieri e ho denunciato senza mezzi termini gli inquietanti episodi successi nel corso degli ultimi mesi e legati all’ufficio alloggi del Comune. Episodi che spesso hanno coinvolto dipendenti comunali, impedendo pertanto la regolare attività dell’ufficio in questione». Ma non solo. Foti annuncia un vero e proprio giro di vite. «Con l’ausilio degli uffici amministrativi e del comando dei Vigili Urbani a cui intendo assegnare la gestione del settore alloggi comunali, organizzerl il reparto secondo regole precise che possano assicurare la piena funzionalità dell’ufficio e il rispetto di tutti i cittadini. L’episodio che ha colpito un dipendente comunale – conclude il Sindaco Foti – è di una gravità assoluta e mi auguro che presto gli organi inquirenti possano far luce sull’accaduto, stabilendo anche se l’atto criminale sia collegabile all’attività svolta dallo stesso dipendente a cui, intanto, va tutta la mia solidarietà e quella dell’amministrazione che rappresento».

Il servizio nel tg di Ottochannel canale 696 dtt