Hanno preferito restare in silenzio davanti al gip Fabrizio Ciccone i 4 indagati nell’inchiesta sugli abusi e maltrattamenti all’asilo di Solofra. Questa mattina il difensore del maestro Gerardo De Piano e di un’altra insegnante, Maria Laura Lieto, il penalista Gaetano Aufiero ha visionato le immagini delle telecamere posizionate dai carabinieri in una delle aule della scuola di via Fratta a Solofra.
Dopo gli interrogatori il gip ha deciso per la docente Lieto di cambiare la misura cautelare degli arresti domiciliari in una meno afflittiva, come l’obbligo di dimora. Mentre per il maestro Gerardo De Piano si sono aperte le porte del carcere perché avrebbe violato la misura degli arresti domiciliari.
Intanto, l’avvocato Aufiero afferma che dai filmati non si nota alcun abuso. «Sono i frame bloccati su alcune scene, che lasciano ad ogni interpretazione».
Anche per le maestre dalle immagini non si notano i maltrattamenti, dice l’avvocato Aufiero.
Ora bisognerà attendere la decisone del Riesame. Gli avvocati hanno già preparato il ricorso avverso a tutte le misure cauteleri.
Intanto, a Solofra c’è ancora sgomento. Nessuno crede a quanto scritto nell’ordinanza di custodia cautelare. Le persone sono incredule. In quella scuola non si è mai sentita una voce, un pettegolezzo. Ed anche il maestro De Piano è per la comunità solofrana una persona stimata.
Il parroco della chiesa di San Giuliano, don Antonio, che si trova a pochi passi dalla scuola, lo conosce bene. «Non crederò mai che Gerardo possa aver compiuto delle azioni del genere - dice - lo aiuterò, da amico, a superare questo momento».
