Sequestro piazza Castello E’ ancora attesa la decisione

Le indagini del Nipaf per la mancata bonifica del sito

Avellino.  

Attesa per oggi la decisione del gip per la convalida del sequestro del cantiere di piazza Castello. Il sito è stato sottoposto a sequestro dal Corpo Forestale su ordine della Procura di Avellino che ha indagato sei persone per omissione di atti d'ufficio e gestione di rifiuti non controllata. Secondo le indagini condotte dal Nipaf il cantiere per la riqualificazione di piazza castello doveva essere bonificato in seguito al primo sequestro avvenuto nel 2012. Già all'epoca, i sigilli scattarono perché durante i lavori di scavo venne alla luce un'ingente quantità di materiale utilizzato, in passato e da ignoti, attraverso operazioni di riporto. A seguito dell'ispezione dei luoghi, la Procura ha constatato che l'area di Piazza Castello è stata lasciata da oltre due anni in uno stato di totale abbandono ed incuria e nessuna messa in sicurezza è stata mai avviata dal Comune. «Al fine di garantire la tutela della falda acquifera sottostante, in relazione alla contaminazione da piombo e da arsenico, gli stessi tecnici incaricati dal Comune di Avellino hanno, invano, raccomandato nel documento di “Analisi di Rischio” un’adeguata impermeabilizzazione dell’intera superficie del cantiere. In tale stato, l’area è ancora  esposta alle piogge ed al rischio concreto di migrazione dei contaminanti nella falda acquifera e non è stato  adottato alcun idoneo intervento». Così si legge nella nota della Procura.