Chieste le condanne per gli altri 4 imputati nel processo dell’Operazione Ariete. Il pm ha chiesto 8 anni di reclusione per Luigi Di Domenico, 2 anni per Michele D’Avanzo, 4 anni per Antonio Caruso, un anno per Giuseppe Sorriento e per Salvatore Caruso. L’inchiesta riguarda l’operazione dei carabinieri della compagnia di Baiano che arrestarono sei persone tra Avella e Sperone con l’accusa, a vario titolo, di rapina in concorso, detenzione e porto di armi comuni da sparo, ricettazione, favoreggiamento personale, danneggiamento seguito d’ incendio, lesioni personali.
L’attività venne svolta a seguito di una rapina a mano armata, perpetrata da tre persone all’interno di una nota gioielleria di Sperone, nel corso della quale uno dei malviventi, nel timore di essere scoperto, durante la fuga esplose un colpo di pistola all’indirizzo di un cittadino, casualmente presente in quel momento all’esterno dell’esercizio commerciale, ferendolo ad una spalla. A seguito della rapina, l’attività investigativa e d’intercettazione a carico di diverse persone, oltre a permettere l’individuazione degli autori principali dell’azione, consentì di raccogliere un ampio quadro indiziario attraverso il quale è stato possibile ricostruire la dinamica di altri episodi delittuosi e individuarne alcuni degli autori. La sentenza per loro è fissata al tre dicembre prossimo.
