Alluvione: "Restiamo vigili, anche sullo sciacallaggio"

Il Prefetto Paola Spena fa il punto. "Criticità declassata a gialla"

Avellino.  

All'esito di una giornata campale trascorsa a San Martino Valle Caudina, a margine del concerto della Fanfara della Polizia  ad Avellino, il Prefetto Paola Spena fa il punto della situazione sull'ondata di maltempo che ha travolto la Valle Caudina.

“E' stato istituito il CCS ed erano già state avviate una serie di azioni di intesa con i comuni, le forze dell'ordine e i vigili del fuoco, la Regione Campania il coordinamento sanitario essenzialmente nel comune di San Martino Valle Caudina per effetto di uno scivolamento pesante di una frana si è intasato il torrente e quindi questo ha comportato un esondazione Caudino che ha allagato il centro cittadino per cui si è intervenuti con una pala meccanica in modo da rompere quota parte della piazza che si era già sollevata e consentire che quindi il torrente ritornasse nel suo percorso naturale.

Questo ha imposto lo sgombero di circa 300 persone che sono state allocate presso il Centro gestito dalla Caritas. Altri hanno trovato sistemazione presso familiari. nella mattinata si è verificato un altro scivolamento franoso che imposto lo sgombero di altre persone allettate. C'è una presenza delle forze dell'ordine per garantire che la zona circoscritta che non deve essere superata con dei presidi anche in funzione dello sciacallaggio.

Nelle prossime ore la criticità sarà declassata da arancione a gialla - conclude la Spena - ma è necessaria sia una presenza fisica sia con contatti virtuali. Ci sono state tutta una serie di altri interventi sul territorio, sulle pale eoliche su una serie di alberi che sono franati il coinvolgimento della provincia anche per alcune strade su cui è stata vietata la circolazione quindi c'è tutto il comparto sicurezza e soccorso che è impegnato e continua stabilmente h24 a seguire la situazione”.