Formaggi e legumi senza etichetta, commercianti nei guai

i controlli dei carabinieri Forestali

Avellino.  

I carabinieri della stazione Forestale di Lioni hanno elevato una sanzione amministrativa a carico di una commerciante di Nusco che esponeva nel banco frigo, formaggi in assenza delle indicazioni obbligatorie;

i carabinieri della stazione Forestale di Monteforte Irpino hanno denunciato un 70enne ritenuto responsabile dei reati di furto, danneggiamento e distruzione e deturpamento di bellezze naturali. Si sarebbe reso responsabile del furto di un quintale e mezzo circa di legna di faggio, tagliata in un'area boscata del Comune di Quadrelle (sottoposta a vincolo idrogeologico e paesaggistico nonché ricadente nel Parco Regionale del Partenio e inclusa nel Sito di Importanza Comunitaria), etrasportata a bordo di un’auto che è stata sottoposta a sequestro unitamente ad una motosega e ad altri attrezzi;

i carabinieri della stazione Forestale di Sant’Angelo dei Lombardi hanno denunciato il titolare di un’azienda agricola del posto, per inquinamento ambientale. Agli atti dell’azienda non risultava alcuna documentazione giustificativa dell’avvenuto smaltimento entro l’anno dei reflui prodotti;

i carabinieri della stazione Forestale di Serino, all’esito del controllo ad un esercizio commerciale di Solofra, eseguito congiuntamente a personale dell’Asl di Avellino, hanno elevato una sanzione amministrativa di 1.500 euro a carico del titolare che deteneva nel punto vendita all’interno di una vetrinetta legumi secchi nonché prodotti ittici e caseari privi di rintracciabilità. Gli alimenti con il consenso della parte e previa contaminazione degli stessi con ipoclorito di sodio sono stati smaltiti come rifiuti organici.