Rapina nel tabacchi col cacciavite: paura a Corso Umberto

E' successo ieri sera alle 23. Un uomo con sciarpa al volto si è fatto consegnare l'incasso

Avellino.  

Rapina con il cacciavite nel centro storico di Avellino. E' successo ieri sera intorno alle ore 23. Un uomo con volto parzialmente coperto da una sciarpa è entrato nel tabacchi di corso Umberto I, di fronte la Casina del Principe. Assicuratosi di essere solo con il proprietario, lo ha minacciato con un cacciavite di consegnargli l'incasso. Il proprietario del tabacchi si stava approssimando alla chiusura quando si è visto minacciato dal malvivente. Poche centinaia di euro il bottino, ma tanta paura per il proprietario che senza mettersi in pericolo, opponendo resistenza, ha consegnato quanto chiesto. Una volta ottenuto il denaro l'uomo si è dileguato nel buio. Il proprietario del Tabacchi ha subito chiamato i Carabinieri che stanno indagando per risalire all'autore della rapina. Intanto è protesta nel centro storico. Da Corso Umberto, a via Tedesco passando per la piazza cantiere eterno del Castello con il calare del buio la paura sale come i pericoli. «Ci sentiamo abbandonati a noi stessi - spiegano -. Ora con la chiusura di piazza Libertà la zona antica del capoluogo è sempre più abbandonata a se stessa. Siamo esasperati da questi cantieri e transenne che rendono ancora più isolata una zona che necessiterebbe di tanti interventi di necessaria riqualificazione». Intanto in città aumentano le rapine. Come quella accaduta solo dieci giorni fa in una famosa boutique di via Scandone nella zona via Tuoro Cappuccini. Anche in quel caso il proprietario si era visto costretto a consegnare l'incasso.