Covid - 19, gli avvocati diffidano il presidente del tribunale

La delibera dell'Ordine degli Avvocati di Avellino

covid 19 gli avvocati diffidano il presidente del tribunale
Avellino.  

Si è riunito ieri il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Avellino per confrontarsi e discutere su eventuali misure da adottare per l’emergenza del Coronavirus.

«Considerata l’attuale situazione di emergenza sanitaria dichiarata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità; - la necessità di adottare immediate e tempestive misure atte a contenere la diffusione del contagio da Covid - 19 Ritenuto - che, pur essendo stato disposto dalle Autorità competenti di evitare assembramenti nei luoghi di alta intensità di frequentazione, la celebrazione delle udienze nel Palazzo di Giustizia e negli uffici giudiziari del circondario del tribunale di Avellino avviene, in molti casi, in aule anguste e inadatte ad ospitare un numero elevato di persone (avvocati, parti, consulenti, testimoni), oltre che prive di ricambio d’aria; - che negli stessi corridoi e negli androni del Palazzo di Giustizia e degli altri uffici giudiziari del Circondario si verificano quotidianamente assembramenti di Avvocati (e di tanti altri soggetti legittimati) in attesa di discutere le udienze, in una situazione insostenibile e insalubre; - che le attuali condizioni igienico- sanitarie del Palazzo di Giustizia e degli altri uffici giudiziari del Circondario non sono idonee ad evitare il possibile contagio da Covid - 19 e a garantire, quindi, agli operatori del diritto e agli utenti in genere la tutela del bene primario della salute; - che si rende oltremodo necessaria l’adozione di interventi straordinari di sanificazione e di igienizzazione di tutti gli edifici giudiziari del Circondario del Tribunale di Avellino, dotando, altresì, gli stessi di dispenser di sapone e di liquidi igienizzanti per le mani a disposizione degli utenti; - che, peraltro, il trattamento riservato agli Avvocati appare oltremodo mortificante e offensivo del ruolo da essi svolto;

visto - che, con nota del 26.2.2020, il Presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Avellino ha chiesto al Presidente del Tribunale di Avellino, previa concertazione con ogni Magistrato (togato e non togato) e con il Coa, di Voler assumere i provvedimenti più opportuni al fine di impedire il diffondersi del contagio e di garantire la più ampia tutela di tutti gli operatori di diritto, come da ultimo imposto dal Ministro della Salute; Visto - che, con decreto n. 41/20 del 4.3.2020, il presidente del tribunale di Avellino non ha adottato misure idonee a prevenire il pericolo di contagio da Covid - 19, limitandosi solo a prevedere delle fasce orarie per i singoli giudizi che non impediscono, anzi accrescono gli assembramenti degli avvocati al di fuori delle aule di udienza, senza peraltro operare alcun riferimento agli ineludibili interventi di igienizzazione e di sanificazione degli edifici giudiziari del Circondario del Tribunale di Avellino; - che, altresì, in relazione al Settore Penale, il provvedimento del Presidente del Tribunale di Avellino nulla in concreto prevede, sul presupposto che “può essere continuata l’attività come attualmente strutturata, in quanto i procedimenti già vengono chiamati singolarmente e gli spazi antistanti le aule di udienza sono sufficientemente ampi”. - che, inoltre, le misure sinora adottate sembrano tutelare unicamente i magistrati che celebrano le udienze, in violazione degli artt. 3 e 32 della Costituzione Tutto ciò considerato Delibera di chiedere al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro della Giustizia, al Ministro della Salute, al Presidente della Corte di Appello di Napoli, al Presidente del Tribunale di Avellino, al Prefetto di Avellino, ognuno per quanto di propria competenza: l’adozione “ad horas” delle misure di seguito riportate: 1) sospensione, con conseguente rinvio, di tutte le udienze civili e penali e tributarie non assolutamente indifferibili di tutti gli uffici giudiziari del Circondario del Tribunale di Avellino, per un periodo non inferiore a quindici giorni; 2) sospensione dei termini procedurali fino al termine dell’emergenza; 3) accoglimento, nelle more dell’adozione dei provvedimenti di sospensione delle udienze e dei termini procedurali, delle istanze di rinvio presentate telematicamente da chi abbia fondato timore di aver avuto contatti con soggetti risultati positivi al Covid - 19; 4) esecuzione di idonei interventi di sanificazione e di igienizzazione di tutti gli ambienti del Palazzo di Giustizia e di tutti gli edifici giudiziari rientranti nel circondario del tribunale di Avellino.

In mancanza di adozione dei provvedimenti sopra invocati, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Avellino, permanendo lo stato di agitazione, sin d’ora, si autoconvoca per il giorno lunedì 9 marzo 2020, alle ore 15,30, al fine di proclamare l’astensione ai sensi dell’art. 2, comma 7, della Legge n. 146/1990 e dell’art. 2, comma 3, del Codice di Autoregolamentazione delle astensioni dalle udienze degli avvocati».