Galleria Mancini ad Avellino come Galleria Umberto I a Napoli. Con le debite proporzioni, anche sotto il noto passaggio pedonale che collega via Campane a Palazzo De Peruta e quindi a Corso Vittorio Emanuele, poco prima dell’innesto con via Mazzas, cadono calcinacci e pezzi d’intonaco. Ciò proprio sulla parte centrale della pavimentazione della galleria che, per questo motivo, è stata interdetta con alcune transenne che hanno reso off-limits una importante fetta del passaggio.
Ovviamente, la gravità dei danni al solaio in questa parte interna del palazzo non è paragonabile allo stato della struttura nei pressi di via Toledo. Così come lo spavento di qualche passante avellinese è nulla rispetto a quanto accaduto nel capoluogo partenopeo, dove un pezzo che si è staccato dalla sommità dell’edificio ha addirittura ucciso un giovanissimo napoletano. Fatta questa doverosa precisazione, se ci sono dei punti evidenti (come si può vedere dalla foto) dove si sono registrati i micro crolli, non è detto che questi siano i soli e che altrove, nel solaio, non ci siano altre criticità pronte a venire fuori.
Ciò si traduce in una pericolosità incombente su quanti normalmente frequentano o, comunque, passano per la galleria: inquilini del palazzo, commercianti, clienti e semplici passanti. Da qui un invito al Comune affinché faccia pressing sul condominio per realizzare i lavori di messa in sicurezza. Questo non può essere considerato un fatto privato, in gioco c’è la pubblica incolumità di tanti cittadini e non solo…
Alessandro Calabrese
