Escalation di furti, il prefetto: "Più videosorveglianza"

La Spena a margine della consegna delle onorificenze: "No alle ronde, sì agli accordi di vicinato"

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Un panorama variegato di insigniti con l’onorificenza di Cavaliere della Repubblica. Nel chiostro della Prefettura c’erano medici, musicisti, ex amministratori locali, uomini e donne delle forze dell’ordine, insegnanti. Il prefetto Spena ha riaperto per l’occasione il palazzo di Governo dopo la festa del 2 giugno.

Un attestato di pubblica benemerenza al merito civile anche a Vittorio Amodeo “per le eccezionali doti di coraggio e solidarietà umana e civile dimostrate in occasione della criminosa vicenda del 4 settembre 2013”. Il carrozziere del centro storico insegui l’assassino di Clorinda Sensale, uccisa in via Oblate.

“Siete dei modelli – ha detto la Spena – rivolgendosi ai premiati. Sono orgogliosa di voi e, più in generale, degli irpini. Per come si sono comportati nel periodo del lockdown e in questa fase di ripartenza”.

Poi il prefetto si è soffermata sugli ultimi episodi di cronaca, in particolare l’escalation di furti nelle contrade di Mercogliano. “Abbiamo fatto il punto con il Sindaco nel comitato per l'ordine pubblico e si è deciso di implementare la videosorveglianza, visto anche il territorio così ampio suddiviso in tante contrade periferiche. Ai cittadini dico no alle ronde, piuttosto miglioriamo lo strumento degli accordi di vicoinato”.