Raid nella sede della redazione de Il Quotidiano del Sud: indaga la Digos

Ignoti nella notte sono entrati nella redazione di Avellino in via Annarumma

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Avellino.  

Un raid che ha scosso il mondo del giornalismo e non solo. Lunedì notte, ingoti sono entrati nella sede della redazione del Quotidiano del Sud – Corriere di via Annarumma. I malviventi hanno messo tutto a soqquadro. Rovistando tra documenti, l'archivio del giornale e altro materiale. Fortunatamente, stando ai primi rilievi, dalla redazione non manca nulla. Ma tutti gli ambienti sono stati devastati. Ad accorgersi dell'azione sono stati alcuni dipendenti che hanno notato la porta posteriore aperta. Sul posto prontamente intervenuta la Digos che ha avviato subito le indagini. Tantissime le attestazioni di vicinanza al direttore Gianni Festa e a tutta la sua redazione. In mattinata a manifestare la sua vicinanza anche il prefetto Paola Spena.

Ma la solidarietà è arrivata da ogni fronte a cominciare dall'Ordine dei giornalisti della Campania: «Ci affidiamo alle Forze dell’Ordine affinché facciano luce su quanto accaduto. Siamo vicini al direttore Gianni Festa e a tutti i colleghi della testata avellinese. A loro lanciamo l’invito a non lasciarsi mai intimidire da azioni vili e a continuare sempre a svolgere il lavoro giornalistico con trasparenza, serietà e professionalità».

Vicinanza espressa anche dal consigliere regionale Francesco Emilio Borrellli che chiede alla magistratura e alle forze dell’ordine di fare chiarezza e di individuare i responsabili che dovranno pagare in maniera durissima.

«Diciamo no ad ogni forma di minaccia e intimidazione verso gli organi di stampa". Così in una nota il senatore della Lega Ugo Grassi, coordinatore provinciale di Avellino».

Il presidente della Provincia, Domenico Biancardi afferma :«Di sicuro, un attacco che non fermerà l’attività libera e attenta della redazione».

Il raid vandalico perpetrato nei confronti del Quotidiano del Sud è un episodio molto grave e che va condannato senza se e senza ma". Dichiara inoltre il consigliere regionale Maurizio Petracca. Quando si prova ad attentare - continua Petracca - alla libertà di stampa e di espressione è doveroso alzare tutte quelle barriere necessarie a garantire piena agibilità democratica, soprattutto in un settore così delicato come quello dell'informazione e della comunicazione".

«Sono certo che il direttore Festa e i tutti i giornalisti non si faranno intimorire e continueranno il proprio lavoro, assicurando, come fatto finora, un'informazione libera e puntuale – ha ribadito l'onorevole Enzo Alaia, Consigliere regionale e Presidente della Commissione sanità della Campania».

"Solidarietà, vicinanza nonché ferma condanna per l'ignobile ed inaccettabile raid subito, questa notte, dalla redazione di Avellino del Quotidiano Del Sud - Corriere dell'Irpinia. Un abbraccio sincero al direttore Gianni Festa e a tutti i giornalisti che andranno avanti nella loro preziosa attività di informazione libera ed indipendente". Lo dichiara in una nota il sindaco di Montefredane, Ciro Aquino.

 "Piena solidarietà al direttore Gianni Festa e alla redazione di Avellino del “Quotidiano del Sud - Corriere”. Un atto ignobile, un colpo al cuore alla stampa libera, seria e sempre attenta e sensibile alle problematiche del territorio. Sono certo che i giornalisti del Quotidiano non si lasceranno intimidire da un simile atto ma continueranno a fare il loro dovere per il bene della collettività: l'informazione è uno scudo per l'intera società e va tutelato". Così Costantino Vassiliadis, segretario provinciale dell'Ugl Avellino."L'auspicio è che le Forze dell’Ordine facciano presto luce sull'accaduto".

Il Segretario Generale Cisl IrpiniaSannio Fernando Vecchione condanna fermamente il raid notturno da parte di ignoti ai danni della sede di Avellino del ‘Quotidiano del Sud’: “esprimo piena solidarietà e vicinanza al Direttore Gianni Festa e ai suoi collaboratori per quanto accaduto. Un gesto gravissimo e vergognoso su cui?le forze dell’ordine faranno presto chiarezza , assicurando i responsabili alla giustizia conclude Vecchione”.

La federazione Irpina di Rifondazione Comunista - Sinistra Europea, esprime solidarietà alla redazione ed alla direzione del “Quotidiano del Sud - Corriere di Avellino” dopo il vile raid avvenuto presso la sede del giornale di Via Annarumma. Non conosciamo i motivi dell'atto, ma siamo certi che quando avvengono fatti del genere si pone sotto attacco la libertà di stampa e i principi democratici sanciti dalla costituzione.L' inquietante episodio deve essere monito per le persone civili e libere , e' dovere di tutte e tutti noi reagire con ferma determinazione. Come comunisti irpini sosterremo qualsiasi iniziativa che si vorrà organizzare.

L’associazione “Controvento” è vicina alla direzione e alla redazione del “Quotidiano del Sud- Corriere” ed esprime la più ferma condanna per il gravissimo attacco alla libera informazione che è stato portato con il raid nella sede del giornale in via Annarumma. Si è trattato di un episodio assolutamente inquietante, che nelle sue modalità di esecuzione presenta aspetti che purtroppo confermano un clima di intolleranza verso chi svolge il proprio lavoro giornalistico con passione e impegno. Né può essere disgiunto dagli altri avvenimenti che hanno caratterizzato la vita della comunità avellinese: “Controvento” richiama perciò e ancora una volta a una mobilitazione delle coscienze prima che sia troppo tardi.

“Si tratta di un gesto ignobile e gravissimo. Auspichiamo che forze dell’ordine e magistratura facciano subito chiarezza su quanto accaduto, individuando i responsabili”, affermano il segretario regionale del Sindacato unitario giornalisti della Campania Claudio Silvestri e il segretario provinciale di Avellino Amedeo Picariello che esprimono solidarietà e vicinanza ai colleghi del quotidiano: “Ai giornalisti e al direttore Gianni Festa giunga il nostro abbraccio e l’esortazione a non fermarsi di fronte a nessun tipo di intimidazione. Il sindacato è dalla vostra parte”.