L'operazione dei carabinieri di Napoli coinvolge anche Avellino. infatti, tra i casi piu' eclatanti di indebita percezione del reddito di cittadinanza scoperti dai carabinieri del Comando interregionale "Ogaden" durante i controlli eseguiti in 5 regioni (Campania, Puglia, Abruzzo, Molise e Basilicata), figura anche quello emerso in provincia di Avellino dove un 70enne convivente con un funzionario comunale (che non e' indagata) possedeva una lussuosa Ferrari, numerosi immobili e terreni di proprieta'.
Sempre in provincia di Avellino, percepiva il reddito di cittadinanza un 50enne, ritenuto il reggente del clan camorristico “Cava.
A Castelfranci (Av) un 22enne, figlio di un dipendente comunale, ha effettuato un cambio di residenza fittizio, costituendo un nucleo familiare a sé stante, pur rimanendo a vivere all'interno dell’abitazione della madre titolare di un'azienda agricola produttrice di uve da vino particolarmente pregiate.
Molte sono risultate intestate a camorristi e a loro parenti, a parcheggiatori abusivi, rapinatori, truffatori e lavoratori in nero. Sventato il caso di un 46enne, del napoletano arrestato, che ha finto di essere bulgaro per intascare il beneficio. I denunciati sono 716: 422 con pregiudizi penali, 64 per associazione mafiosa.
