"E’ di ieri, 04 novembre 2021, la notizia dell’arrivo delle prime sentenze positive per alcuni lavoratori che, assistiti dal legale Uila Mirko Mariano Pecorari, si sono visti riconosciuti il pagamento delle retribuzioni arretrate relative ai mesi di ottobre, novembre, dicembre e 13 mensilità 2012 , nonché novembre e dicembre 2014." E' quanto scrive in una nota il segretario generale Uila Antonio De Lillo.
"Soddisfazione per il risultato raggiunto, ma c’è il rammarico che il tutto lo si poteva risolvere in sede di mediazione. A nulla solo valsi i vari tentativi nel tempo di trovare una soluzione condivisa, al fine di pagare i lavoratori in primis e in secondo non gravare sulla collettività con ulteriori oneri.
Questo un primo filone, presto se ne apriranno altri per capire le trattenute di diversa natura effettuate sulle buste paga del 2020 , e non versate ai legittimi destinatari, se pur rendicontate a chi di dovere , quale destinazione d’uso ne è stato fatto.
Certo è che questo ente - conclude De Lillo - in assenza di controlli del delegante, sicuramente non potrà garantire il raggiungimenti di obiettivi futuri previsti dal Pnrr, visto che ancora ad oggi si pagano gli operai con acconti , anche qua nonostante i continui solleciti a regolarizzare il rilascio della buste paga. Greta Thunberg sicuramente avrebbe detto: bla bla bla."
