Non ci sia un altro Angelo, le istituzioni aiutino questo clochard

Un cittadino libico dorme da qualche giorno sotto i portici di via Fricchione

non ci sia un altro angelo le istituzioni aiutino questo clochard
Avellino.  

Un giaciglio, coperte ammassate e qualche bevanda calda per affrontare la notte e il gelo di Avellino. Già da qualche giorno un clochard dorme all'addiaccio, sotto i portici di via Fricchione a due passi dal Teatro Gesualdo. Pare sia un cittadino di origini libiche. Ad Avellino è ancora viva la ferita della morte di Angelo, il senzatetto stroncato dal freddo  in un box del Mercatone nella notte dell'Epifania del 2017. La città non può restare indifferente, non posso esserlo le istituzioni. E allora l'appello è a loro, Comune e Caritas su tutti, affinchè aiutino questa persona e gli trovino una degna sistemazione. E' stata già adottata dai residenti e dai commercianti della zona di via Circumvallazione con alimenti e coperte, ora la parola deve passare a chi amministra.