Ariano: "Abito dal 1952 nel rione Valle e non ho mai visto una cosa simile"

Illuminazione pubblica: L'indignazione di un abitante e la risposta dell'amministrazione comunale

La segnalazione del giorno

Ariano Irpino.  

"Abito dal 1952 nel rione Valle e non ho mai visto una cosa simile". E' indignato, ci mette la faccia e protesta senza mezzi termini, Liberato Saputo contro la nuova illuminazione a led che sta suscitando non poche polemiche ad Ariano Irpino. Questa volta la disapprovazione arriva dal quartiere Valle, a pochi passi da via Nazionale. Saputo, dopo averci contattato ci ha mostrato i primi lampioni sostituito nei pressi della sua abitazione.

La telecamera non rende perfettamente l'idea ma ad occhio nudo si nota chiaramente la differenza tra le vecchie e nuove lampade. "Non si vede nulla, se hanno intenzione di posizionare queste lampade funebri nel nostro rione, ebbene che fermino tutto. Non siamo contro il rinnovamento, ma devono essere potenziate, altrimenti è meglio lasciare tutto come prima".

Sulla questione luci che sta tenendo banco in città abbiamo interpellato nuovamente l'amministrazione comunale.

L'assessore Marco Riccio sostiene che non ha seguito personalmente la parte pratica ma è in grado di dirci che: "i tecnici devono provvedere al montaggio per poi regolare la luminosità sulla base delle esigenze strada per strada. Se non si completano i lavori è complicato agire. Sono stati già effettuati una serie di sopralluoghi insieme al sindaco e all'assessore Toni La Braca.

Ci ribadisce gli stessi concetti il sindaco Enrico Franza che aggiunge: "La luce gialla è fuori mercato, fuori legge, fuori dai parametri europei. Siamo allo stato attuale a 2/3 dei lavori eseguiti. Continuo a ripeterlo, stiamo facendo un passo in avanti e non indietro. I tecnici ci hanno garantito che stanno procedendo al monitoraggio. Solo al termine dei lavori sarà possibile procedere alla regolazione, zona per zona. Ma al momento dobbiamo andare avanti".