«Maledetta Isochimica. Addio Salvatore, amico mio»

Così Carlo Sessa, ex operaio dell'Isochimica, commenta la morte di Salvatore Alterio, 52 anni di O

«Mi aveva chiamato qualche giorno fa, dall'ospedale. Mi aveva chiesto quando avrebbe avuto la pensione.Lo avevo rasserenato, anche se di fatto siamo stati ancora una volta presi in giro».

Avellino.  

«La nostra storia è diventata quella di un cimitero in cui si aggiungono sempre più lapidi. Nomi e cognomi foto e ricordi di amici, ex colleghi uccisi dall'indifferenza di politica e poteri». Così Carlo Sessa, ex operaio dell'Isochimica, commenta la morte di Salvatore Alterio, 52 anni di Ospedaletto d'Alpinolo. «Mi aveva chiamato qualche giorno fa, dall'ospedale. Mi aveva chiesto quando avrebbe avuto la pensione.Lo avevo rasserenato, anche se di fatto siamo stati ancora una volta presi in giro». Alterio è il 23esimo operaio morto per l'amianto dell'Isochimica, secondo i conti degli ex operai che scoibentavano amianto a mani nude in quello stabilimento dei veleni di Borgo Ferrovia. Qualche nome in meno per la Procura, certo, ma il dramma non trova fine e i suoi ex colleghi malati hanno paura. Salvatore Altiero è il terzo morto di Ospedaletto d'Alpinolo, con Gennaro Guerirero e Luigi Maiello. «Sembra una maledizione, un accanimento, siamo esasperati commenta Carlo Sessa».

Salvatore aveva compiuto 52 anni lo scorso 3 luglio l'ultima delle vittime dell'Isochimica. Aveva lavorato nei capannoni di Borgo Ferrovia dal 1983 al 1990 e lascia un figlio e un fratello con il quale viveva in via Vico Colonna. «La sua casa è ubicata proprio di fronte la casa del suo ex collega Luigi Maiello, deceduto anche lui due anni fa». Con Salvatore Altiero era tra le 237 parti offese riconosciute dagli inquirenti nell'ambito del procedimento che vede 29 indagati per le morti e le malattie dei lavoratori e per il disastro ambientale. Il quadro clinico di Salvatore era quello tipico della contaminazione da amianto: ispessimenti e versamenti pleurici, strie disventilatorie, linfonodi. Il suo decesso è il quarto solo dall'inizio del 2015, segno che il picco delle patologie asbesto correlate, come racconta la letteratura medica a riguardo, sta per arrivare. I funerali si terranno questo pomeriggio alle 15.30 e il corteo funebre partirà dalla Città Ospedaliera. La messa sarà officiata nella chiesa di Ospedaletto d'Alpinolo.

Simonetta Ieppariello