È di questa mattina l'udienza per il processo a carico di Ubaldo Pelosi e Carmine Bassetti, i due uomini arrestati per aver piazzato un ordigno esplosivo nei pressi del centro per l'impiego di Avellino, nel marzo 2020.
Gli uomini, accusati inizialmente di terrorismo e di eversione dell'ordine democratico - accuse poi derubricate da parte del Tribunale del Riesame di Napoli - avrebbero aderito ad un movimento no-mask che si opponeva alle restrizioni imposte dal governo Conte a contrasto della pandemia, motivo per cui avrebbero deciso di colpire il centro per l'impiego con l'ordigno artigianale.
Questa mattina, di fronte al collegio presenziato dal giudice Argenio, è avvenuto l'esame del Capitano Russo, che all'epoca è stato a coordinamento delle indagini svolte dai Carabinieri del Ros di Avellino. Il teste ripercorre con l'aiuto del Pm Ardituro le fasi relative all'intervento dei carabinieri sul posto, seguite dal momento di acquisizione delle immagini riprese dalle telecamere delle zone limitrofe, sino alla convocazione dei testimoni dell'accaduto e alla ricerca, attraverso il sistema targhe, dell'autovettura indicata dal testimone oculare E. S., il quale quella sera era in compagnia di una donna, ancora non identificata, presente nella lista testi della difesa come soggetto non identificato e per la quale ancora si dovrà attendere per l'escussione.
Sentito anche l'investigatore di Napoli che si è occupato degli accertamenti riguardo il coinvolgimento dei due imputati nelle vicende filo-terroristiche dei gilet arancioni guidati dal generale in congedo Antonio Pappalardo. Il teste ha riferito che non ci fossero abbastanza elementi di prova per constatare l'effettiva adesione dei due al movimento, se non le due denunce presentate contro il Presidente del Consiglio pro tempore in merito alle restrizioni applicate contro l'emergenza Covid-19.
Conferito, infine, l'incarico alla dottoressa Cira D'Ardia, per la perizia sulle intercettazioni. Il Tribunale ha concesso 60 giorni per l'espletamento dell'incarico.
Il processo è stato rinviato per la prossima udienza al 15 marzo 2022.
