Covid e tensione al carcere di Bellizzi: 56 detenuti contagiati, è allarme

L'appello che lanciano i Garanti dei detenuti e l'Osservatorio Carcere ad Avellino

covid e tensione al carcere di bellizzi 56 detenuti contagiati e allarme
Avellino.  

Caos e tensioni nelle carceri irpine. Da Avellino ad Ariano la situazione rischia di generare manifestazioni non più gestibili a causa del Covid e del sovrafollamento.

A Bellizzi sono attualmente 56 i detenuti contagiati, due ad Ariano Irpino e attualmente ricoverati, uno a Sant'Angelo dei Lombardi e tre agenti a Lauro. La situazione è davvero delicata. Giovanna Perna dell'Osservatorio Carcere e Carlo Mele Garante dei detenuti irpini, rivolgono un appello al Ministro della Giustizia, che più volte ha affermato che nel mese di gennaio il carcere sarebbe stato la sua priorità.

A Bellizzi è in corso una forma di protesta pacifica, in cui i detenuti stanno osservando lo sciopero della fame evidenziando una forte preoccupazione per il sovraffollamento in una situazione di emergenza sanitaria. Anche Samuele Ciambriello, garante dei detenuti della Campania, è intervenuto sul carcere di Bellizzi. La situazione è allarmante – ha dichiarato - I detenuti contagiati oggi a Poggioreale sono 153 - rende noto Ciambriello - ai quali bisogna aggiungere 46 agenti di polizia penitenziaria. Per due detenuti è stato necessario il ricovero in ospedale mentre i detenuti contagiati in tutta la Campania sono 482 e 183 sono gli agenti. Chiediamo - aggiunge Ciambriello - che il ministro provveda al più presto ad un decreto svuota carceri magari a partire dall'aumento dai giorni previsti per la scarcerazione anticipata. Molti dei parenti giunti per incontrare i detenuti hanno appreso solo all'ingresso che il loro congiunto era contagiato o in isolamento. “Le lamentele di mogli, figlie e mamme - conclude il garante - sono del tutto legittime. Bisogna pensare ad una migliore informazione magari aprendo uno sportello telematico di informazione facendo il più possibile ricorso alle videochiamate”.