Omicidio Gioia, il count down del delitto sullo status WhatsApp di Limata

I racconti in aula di Sonia e Sara, le donne che la sera del 24 aprile riportarono Giovanni a casa

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Secondo l'avvocato Sartori la signora Sonia aveva una relazione con Giovanni

Avellino.  

Una nuova udienza per il processo  del delitto di Aldo Gioia, il 53enne ucciso dal fidanzato della figlia, Giovanni Limata con 14 coltellate. Una udienza ricca di colpi di scena con retroscena raccapriccianti. Il giovane di Cervinara ha rinunciato a comparire in aula perché ancora impossibilitato fisicamente, ricordiamo che domenica scorsa ha tentato di uccidersi procurandosi alcuni tagli alla gola e ai polsi.

La perizia medica

E proprio a tal proposito la Corte, presieduta dal giudice Mario Calabrese, non essendo in grado di valutare le condizioni di incompatibilità, ha imposto un accertamento peritale per l’espletamento delle attività di indagine medica del detenuto. Il medico incaricato, avrà una settimana di tempo per valutare il giovane. Giovedì prossimo verrà ascoltato dal giudice in una udienza straordinaria. Intanto, questa mattina, l’udienza è proseguita con la escussione dei testi.

Era il giorno di Sonia e Sara, rispettivamente madre e figlia, le amiche di Giovanni che quella sera dopo il delitto lo riportarono a casa. Un racconto dettagliato quello della signora Sonia che ha riferito di aver accolto in casa Giovanni come un figlio. «Viveva a casa mia da ottobre perché aveva litigato con i genitori – ha detto al presidente Calabrese - . Nell’ultimo periodo l’ho visto strano - ha continuato la donna-. Sempre assente in casa. Sempre con il cellulare in mano. Non lo vedevo quasi mai a casa.

Il count down e la croce rossa sul calendario  

Il giorno del delitto mia figlia mi aveva riferito di notare qualcosa di strano in Giovanni, ma nei giorni precedenti ho notato io stessa che sullo Status di WhatsApp aveva creato una sorta di count down, nella foto aveva messo un contatore “- 4, -3, -2...”, inoltre, particolare più inquietante è quello che di aver visto la croce segnata con la penna rossa sul giorno 24 aprile sul nostro calendario appeso in cucina». Giovanni, secondo il racconto della donna, aveva ben in testa e già da tempo cosa dovesse fare quella sera del 24 aprile 2021. Ma nessuno mai, avrebbe immaginato che in testa potesse avere un piano criminale del genere.

Gli altri testimoni del piano criminale di Limata- Eppure, dagli accertamenti eseguiti dagli inquirenti, è emerso che Giovanni aveva confidato a un’altra sua amica di voler uccidere Aldo Gioia e l’intera famiglia. La prova di questa confessione sta negli screen shot dei messaggi intercorsi tra Limata e questa ragazza, girati poi alla stessa Sara. Il racconto della signora Sonia continua con la sera del delitto.  Dice di essersi recata ad Avellino perché sua figlia Sara aveva percepito qualcosa di strano in Giovanni e, dunque, ha insistito per recarsi ad Avellino. Giunte in piazza Kennedy intorno alle 22,36 vengono contattate dal ragazzo che di corsa si reca verso la loro macchina e racconta tutto. «E’ terrorizzato. Sì mette le mani nei capelli - racconta Sonia - ma non dice subito cosa è successo. Poi confessa: ho dato tre coltellate al padre di Elena. Arriviamo a Cervinara e lo accompagno dai genitori».  Quello che è accaduto nelle ore successive è già noto a tutti. Con l’arrivo della polizia e l’arresto del giovane.

In aula non sono mancati colpi di scena. L’avvocato di Liana Ferraiolo, mamma di Elena Gioia, Francesca Sartori ha cominciato il suo esame al teste. Chiede alla signora Sonia se ha mai avuto un rapporto fisico con Giovanni. Una strana domanda, apparentemente, visto che la donna ha sempre dichiarato di aver avuto un rapporto da mamma nei confronti di Giovanni e invece, l’avvocato Sartori smentisce quanto raccontato, consegnando al giudice alcuni messaggi intercorsi tra lei e il giovane dove si comprende ben altro….La signora Sonia secondo la penalista aveva una relazione con Limata. A seguire sono state ascoltate la figlia di Sonia, Sara e le amiche di Elena.

L'udienza è stata aggiornata al 23 febbraio alle 9.30 per l'escussione di altri testi.