Evasione dal carcere, Ciambriello: colpa dell'ozio, i detenuti vanno reinseriti

Il Garante dei detenuti della Campania, Samuele Ciambriello, in seguito alla cattura del marocchino

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Avellino.  

Il giorno dopo la cattura del marocchino fuggito dal carcere di Avellino l’11 gennaio scorso, ora si cerca di ricostruire la dinamica della fuga e si cercano collegamenti ed eventuali basisti. Ma non solo. Si cerca anche l'altro compagno di avventura, il 22 enne rumeno che è tuttora in fuga. Naturalmente la cattura del marocchino avvenuta in Francia, è stata accolta con grande soddisfazione dai sindacati ma anche dal Garante dei detenuti della Campania, Samuele Ciambriello, che esprime compiacimento per il grande lavoro svolto dalle forze dell’ordine: «L’importante è che noi dentro queste vicende non facciamo - rispetto a chi fugge - un processo al sistema penitenziario in generale. Mancano agenti di polizia penitenziaria, mancano educatori, mancano progetti di inclusione sociale, mancano progetti di trattamento anche ludico. C'è l'ozio nelle carceri – sottolinea Ciambriello - se tu immobilizzi per 20 ore al giorno un detenuto in una cella, lui pensa giustamente solo a fuggire e non a reinserirsi. Ma ora serve compattezza sulla sicurezza del carcere. I detenuti stanno dentro abbandonati da tutti, in primis da una politica cinica e pavida che non si occupa di niente». Poi Ciambriello richiama al messaggio del capo dello Stato proprio sulla situazione delle carceri. «Ha detto il presidente Mattarella che la dignità è un paese dove le carceri non siano sovraffollate e assicuri il reinserimento sociale dei detenuti questa è anche la migliore garanzia di sicurezza, viva il presidente Mattarella».

Intanto, con la cattura del marocchino ora si lavora velocemente per cercare di risalite all'altro evaso. Un rumeno con residenza qui in Italia. Ma gli investigatori ora cercano di capire chi ha potuto aiutare entrambi. Perché alla base delle investigazioni c'è sicuramente una o più persone che hanno aiutato i due detenuti a raggiungere un luogo sicuro. Come avrebbero mai potuto quella notte di gennaio giungere a piedi luoghi sicuri senza l'aiuto di qualcuno?