Assalto nelle campagne, cani sbranati da bestie pericolose

Si tratta di cani inselvatichiti ibridi di lupo

Sono diverse le segnalazioni pervenute all'Asl

Ariano Irpino.  

 

Cani sbranati da bestie inselvatichite o da ibrido di lupo, ennesimo assalto notturno nelle campagne arianesi. L’allarme arriva da località Centovie, dove si è verificato l’ultimo grave episodio. L’animale legato alla catena, non è riuscito a difendersi dall’attacco. A terra solo pochi resti, dopo la violenta aggressione che non gli ha dato scampo.

“Occorre prendere provvedimenti urgenti, non è il primo caso che si verifica – ci dice Raffaele Scarpellino, residente alla contrada San Liberatore – la situazione si sta facendo ora davvero preoccupante.”

La presenza di questi animali pericolosissimi è stata più volte confermata dal veterinario Asl Antonio Volpe. Uno di loro era rimasto stecchito in un recinto al termine di una colluttazione più  di un anno fa nella zona di Camporeale alla località San Donato dopo aver assalito un gregge di pecore. L’autopsia effettuata successivamente nell’istituto zoo profilattico di Monteforte ha confermato che si trattava di un ibrido di lupo. Sul posto intervennero anche gli uomini del corpo forestale dello stato. I cani inselvatichiti  vivono per lo più di notte, cacciando e cibandosi delle stesse prede che vengono prese di mira dai lupi, con i quali imparano a convivere e talvolta a riprodursi. I cani inselvatichiti non temono l’uomo e possono entrare in competizione con i lupi, creando delle vere e proprie battaglie sanguinolente, proprio per via della loro naturale avversione verso i contatti umani, è molto difficile osservarli e naturalmente quasi impossibile, oltre che molto pericoloso avvicinarli.

Il caso verrà oggi approfondito nella nostra App

Gianni Vigoroso