Deve rispondere di tentato omicidio, per aver tentato di investire un poliziotto, il 27enne di Napoli protagonista della folle corsa da un’area di servizio dell’A16 Napoli nei pressi di Cerignola in direzione Ariano Irpino. Era fuggito contromano, dopo un rifornimento di benzina non pagato di trenta euro all’area di servizio Ofanto Nord. Un rocambolesco inseguimento da parte degli uomini della Polizia Stradale di Trani, per circa 200 chilometri, durato oltre un’ora che ha visto coinvolti una volante del Commissariato arianese e i Carabinieri, lungo strade statali, provinciali e comunali.
Si sono vissuti momenti di vero e proprio panico lungo tutto il tragitto, al passaggio di quella scheggia impazzita, tra manovre spericolate, sorpassi azzardati e testacoda a folle velocità. Al Casello autostradale di Candela ha addirittura sfondato la sbarra prima di immettersi poi sulla statale 90 in direzione Savignano. Il bilancio è di due poliziotti feriti, con prognosi di 7 e 10 giorni.
L’uomo, con precedenti a carico e in regime di obbligo di firma, è stato infine bloccato ed arrestato ad Ariano Irpino, dopo le cure prestate dai sanitari del pronto soccorso del Frangipane, a seguito dello schianto avvenuto a Difesa Grande, nel territorio a confine con Monteleone di Puglia. E’ ora in carcere ad Ariano, ed è chiamato a rispondere dei reati di lesioni volontarie, guida in stato di alterazione da sostanze psicotrope, danneggiamenti, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. E’ risultato infine positivo al test per l'uso della cocaina.
Gianni Vigoroso
