San Giuseppe Vesuviano. Le immagini della rivolta sono state immortalate anche dalle videocamere di Striscia la Notizia i cui inviati sono arrivati in via Martiri di Nassirya, strada periferica di San Giuseppe Vesuviano al confine con il territorio di Poggiomarino. Qui, in una palazzina a due piani, sono ospitati una cinquantina di profughi che, ieri pomeriggio, hanno protestato violentemente perché senza acqua corrente da ormai cinque giorni.
I rifugiati politici hanno bloccato l’accesso alla strada, chiudendo per un’ora il collegamento tra San Giuseppe e Poggiomarino. Inoltre, sono stati sparsi rifiuti in strada mentre dai balconi altri extracomunitari hanno lanciato sacchetti e bidoni della spazzatura. Paura, insomma, per una “ribellione” che poteva assumere contorni più pericolosi. Per fortuna, grazie all'intervento delle forze dell'ordine, la protesta è rientrata. I militari dell'Arma, appresi i motivi della protesta, hanno convocato i tecnici della Gori affinché ripristinassero il contatore che era bloccato. Dopo alcune ore è tornata l’acqua nello stabile, e di conseguenza anche la tranquillità.
Rocco Fatibene
