Ariano: imbrattato il volto di Giorgia Meloni su un manifesto

E' successo davanti alla sede di Fratelli d'Italia

ariano imbrattato il volto di giorgia meloni su un manifesto

Un episodio spiacevole quello accaduto ad Ariano Irpino. Per le forze dell'ordine informate dell'accaduto si trattrebbe di una ragazzata...

Ariano Irpino.  

Ignoti hanno imbrattato con scritte e simboli un manifesto elettorale raffigurante il volto del presidente del consiglio Giorgia Meloni, davanti alla sede di Fratelli d'Italia lungo la centralissima via D'Afflitto a pochi passi da piazza plebiscito.

Un episodio spiacevole quello accaduto ad Ariano Irpino. Per le forze dell'ordine informate dell'accaduto si trattrebbe di una ragazzata ma chiaramente non viene esclusa nessu'altra ipotesi.

Così la presidente provinciale di Fdi Avellino Ines Fruncillo: "Un gesto vile e antidemocratico, che condanniamo con forza, segno di un clima di intolleranza che ci sdegna profondamente. Hanno provato a colpire un volto, ma non potranno mai colpire ciò che rappresenta: la libertà, la coerenza e il coraggio delle idee.

Chi sceglie la violenza e l’anonimato invece del confronto dimostra solo debolezza e paura. Ecco perché non ci lasceremo intimorire: episodi come questo ci rendono più uniti, più convinti e più determinati a portare avanti il nostro impegno per il territorio.

Andiamo avanti, perché vogliamo dare ai giovani un esempio diverso: non quello dell’intolleranza e della rabbia, ma quello del rispetto, del coraggio e dell’amore per la propria terra. Mentre altri distruggono, noi costruiamo un futuro migliore per l’Irpinia, per la Campania, per l’Italia".

Non è la prima volta che accadono gesti di vandalismo in centro, villa comunale, silos Calvario e lungo il corso principale davanti alle saracinesche di attività commerciali. Un episodio quest'ultimo in particolare, non si sa se legato a dissenzi e odio politico, o compiuto per noia da qualcuno che ha fatto subito rumore. Sui social è scattato in poco tempo lo scontro politico.

La nota del segretario cittadino di Azione Fabio Gambacorta: "Imbrattare i manifesti elettorali è stata una pratica sempre popolare durante le elezioni. Se ne sono viste e lette di tutti i colori e, devo dire, la vena artistica degli autori ha lasciato qualche segno indelebile in alcune occasioni.

Contrariamente a queste espressioni di “cubismo politico” dove nemmeno Picasso sarebbe riuscito a fare meglio, ho sempre preferito il dialogo e il confronto alle manifestazioni di “affetto grafico” verso chi non la pensa come me.

In questo caso tuttavia è stato passato il segno, perché a mia memoria ad Ariano non è mai successo si colpisse una sede di partito e ancor di più un Presidente del Consiglio dei Ministri.

L’odio generato negli ultimi mesi da un manipolo di populisti ed estremisti ha fatto dimenticare a molti il senso dello Stato e del rispetto della democrazia.

La stella di David disegnata sull’immagine della Presidente del Consiglio non lascia spazio a troppi dubbi sulla provenienza degli autori e, circa l’argomento, non mi affretterei ad archiviare l’azione come una bravata da ragazzini apatici".