Claudio di soli tre mesi, morì nell'aprile del 2023 dopo un intervento per il soffio al cuore al Monaldi di Napoli. I suoi genitori - una coppia originaria di Forino - stanno portando avanti la causa contro la struttura ospedaliera denunciando una catena di presunte e fatali negligenze. Il giudice del tribunale civile di Napoli, Claudia Colicchio ha in una prima udienza disposto la nomina di ben due consulenti tecnici: il medico legale Caterina Offidani e lo specialista in cardiochirurgia pediatrica Lorenzo Galletti per accertare le eventuali responsabilità in capo ai medici che hanno seguito Claudio nell'intervento chirurgico e nel decorso post-operatorio. I due consulenti dovranno valutare eventuali profili di responsabilità e di negligenze. La loro relazione dovrà essere depositata entro giugno.
Soddisfatti i legali che seguono la famiglia di Claudio
Gli avvocati Federica Renna e Massimo Velli pecisano che "nonostante l'archiviazione del procedimento penale non ci siamo fermati. Nel procedimento civile abbiamo ottenuto la nomina di un collegio esterno alla Campania che dovrà valutare le condotte dei medici e rispondere a precisi quesiti sull'eventuale negligenza medica. Continueremo a batterci per far ottenere giustizia ai genitori del piccolo Claudio".
Dall'autopsia eseguita sul corpo del piccolo morto a soli tre mesi, emerse che bisognava intervenire prima e che vi erano tracce ematiche negli altri organi.
Nella denuncia presentata dopo il decesso del piccolo Claudio, i genitori ricostruirono il calvario a cui venne sottoposto il loro piccolo per quello che oggi viene considerato un intervento di routine. Il bambino nacque il 10 gennaio del 2023, presso la clinica privata "La Madonnina" di San Gennaro Vesuviano. A tre giorni dalla nascita fu diagnosticato il soffio al cuore e sottoposto ad una visita cardiologica al Monaldi di Napoli.
La cardiologa di turno dispose che il bambino poteva tornare a casa e che si doveva sottoporre a dei controlli periodici settimanali con terapia da eseguire presso il domicilio. Ma il 22 marzo 2023 i genitori decisero di riportarlo in ospedale, dove fu ricoverato nel reparto di cardiochirurgia pediatrica e i medici predisposero un intervento chirurgico. Il piccolo venne operato il 28 aprile e i genitori vennero rassicurati che tutto era andato bene. Ma alle 23.30 dello stesso giorno avvenne il decesso.
Oggi la mamma del piccolo Claudio, ascoltando la drammatica storia di Domenico, rivive il suo calvario. "Avverto lo stesso dolore della mamma di Domenico, il piccolo al quale al Monaldi è stato impianto il cuore “bruciato”. Lidia Luongo afferma "a distanza di tre anni dalla morte di mio figlio, un'altra famiglia sta riviendo il mio stesso dramma. Mio figlio per negligenza e superficialità nel decorso post operatorio, è morto. Ora voglio giustizia per Claudio, per Domenico e per tutti gli altri bambini che hanno avuto lo stesso destino".
