Ariano, caos strisce pedonali: Felice Vitillo diffida il comune

Pec inoltrata oltre all'ente comunale anche al comando compagnia carabinieri

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Ariano Irpino.  

Diffida formale per mancata rimozione o copertura di strisce pedonali non più in funzione, segnaletica orizzontale non conforme e carenze di illuminazione pubblica, richiamo alle disposizioni del codice della strada e alla responsabilità civile dell’ente proprietario della strada.

A presentarla è Felice Vitillo, in qualità di presidente dell’associazione “I Normanni”, nonché cittadino da sempre impegnato in attività di sensibilizzazione ambientale e animalista.

La motivazione:

In diverse aree del territorio comunale di Ariano Irpino risultano presenti strisce pedonali non più in funzione, parzialmente visibili o solo parzialmente coperte, in numerosi tratti della viabilità urbana la segnaletica orizzontale appare deteriorata, incompleta o scarsamente visibile, soprattutto nelle ore serali e notturne.

Si  riscontra inoltre una evidente insufficienza dell’illuminazione pubblica, condizione che riduce ulteriormente la visibilità della segnaletica e aumenta i rischi per pedoni e automobilisti.

La presenza di segnaletica non conforme o fuorviante, unita alla carenza di illuminazione, è idonea a generare confusione negli utenti della strada e a favorire il verificarsi di incidenti stradali;

Tale situazione è stata più volte segnalata dal sottoscritto anche attraverso organi di stampa e mezzi di comunicazione online, senza che risultino adottati interventi risolutivi.

Rilevato che l’art. 40 del Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992) disciplina la segnaletica orizzontale, imponendone adeguata visibilità e corretta manutenzione, l’art. 41 del Codice della Strada stabilisce che la segnaletica stradale debba essere chiara, visibile ed efficace per la sicurezza della circolazione, l’art. 190 del Codice della Strada tutela la sicurezza dei pedoni e impone agli utenti della strada di concedere loro la precedenza sugli attraversamenti pedonali, sicurezza che risulta compromessa quando la segnaletica è incompleta o scarsamente visibile, il Regolamento di attuazione del Codice della Strada (D.P.R. 495/1992), in particolare agli artt. 122 e seguenti, stabilisce specifici requisiti di visibilità, manutenzione ed efficienza della segnaletica orizzontale, ai sensi degli artt. 2043 e 2051 del Codice Civile, l’ente proprietario o gestore della strada può essere ritenuto responsabile dei danni derivanti da carenze di manutenzione della sede stradale, della segnaletica o dell’illuminazione pubblica....

Vitillo diffida formalmente l’amministrazione comunale di Ariano Irpino a voler provvedere con urgenza alla verifica e alla messa in sicurezza della segnaletica stradale e dell’illuminazione pubblica nelle aree interessate.

La diffida ha natura preventiva e si limita a sollecitare la messa in sicurezza della segnaletica e dell’illuminazione pubblica, senza configurare denuncia o contestazione di responsabilità in atto.
In particolare, le criticità risultano presenti lungo le principali vie cittadine, comprese quelle adiacenti agli istituti scolastici di Ariano Irpino, con particolare concentrazione lungo la SS 90, dove si trovano svariate scuole, nonché lungo:

Statale 90 delle puglie lungo via Cardito, corso Vittorio Emanuele, via Nazionale, via Giacomo Matteotti, via fontananuova.

Suggerimenti operativi a scopo collaborativo:

Rimozione o copertura delle strisce pedonali non più attive, pulizia, ritinteggiatura o ripristino della visibilità delle strisce ancora in uso, adozione di attraversamenti pedonali con fondo rosso, strisce bianche sopra e segnaletica luminosa nelle zone adiacenti agli istituti scolastici e nei tratti a maggiore pericolosità, per garantire maggiore visibilità e sicurezza di pedoni e studenti, sostituzione lampade fulminate o non funzionanti e verifica dei pali dell’illuminazione pubblica, controlli periodici sulla segnaletica e sull’illuminazione, comunicazioni preventive rivolte ai cittadini e agli studenti su eventuali modifiche o interventi.

Attenzione

La persistente presenza di segnaletica fuorviante, non conforme o scarsamente visibile, unitamente alla insufficiente illuminazione pubblica, costituisce una condizione di potenziale pericolo per la pubblica incolumità, in particolare dei minori, e potrebbe comportare responsabilità civili, amministrative e penali a carico dell’ente proprietario o gestore della strada in caso di sinistri o danni a persone o cose riconducibili allo stato dei luoghi.

Attraverso la diffida pertanto l’amministrazione comunale è invitata a provvedere con urgenza alla completa copertura, rimozione o al corretto ripristino delle strisce pedonali non più attive, nonché alla verifica e al potenziamento dell’illuminazione pubblica, nel pieno rispetto delle disposizioni del codice della strada, del relativo regolamento di attuazione e delle norme civilistiche vigenti.

Vitillo chiede riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della pec circa gli interventi programmati o in corso per la messa in sicurezza della segnaletica e dell’illuminazione pubblica. E' la seconda azione incisiva nel giro di poco tempo dell'ambientalista arianese, dopo la richiesta di accesso agli atti e l'esposto presentato alla locale stazione carabinieri sul caso alberi. Uno in particolare il cui abbattimento è stato fermato in extremis a Cardito davanti alla scuola Mancini perchè privo delle necessarie misure di sicurezza degli addetti ai lavori e di altre anomalie al vaglio degli organi inquirenti della procura di Benevento.