di Paola Iandolo
Ha riportato, per quei colpi inferti con violenza, danni importanti rimanendo invalido. Chiuse le indagini per otto giovani accusati di rissa. L'episodio risale al 17 marzo 2024 quando un 19enne - all'epoca dei fatti - venne colpito con calci e pugni. A causa del grave trauma cranico rimediato nel corso della rissa era stato ricoverato in terapia intensiva per giorni.
L'episodio
Episodio violento avvenuto in Via Montuori, una traversa della centralissima Via De Concilii. Ora la Procura di Avellino ha chiuso le indagini, notificando dieci avvisi di conclusione delle indagini preliminari firmati dal pm della Procura di Avellino Chiara Guerriero. Otto gli indagati per rissa, si tratta di due ventenni di Prata di Principato Ultra, cinque ragazzi di Avellino. Sette indagati per lesioni gravissime ai danni del diciannovenne.
La complicità di due ragazze
Tra loro anche due ragazze che, sentite dagli agenti della Squadra Mobile di Avellino avevano negato che un mazzo di chiavi di auto fosse stato perso da uno degli avellinesi durante la rissa, circostanza che è poi risultata falsa. Gli indagati sono difesi dagli avvocati Stefania Macchia, Nicola D’Archi, Gerardo Santamaria, Quirino Iorio, Paolo Avallone del foro di Vallo della Lucania e Pasquale Annunziata del foro di Salerno. Per gli indagati, tra venti giorni, potranno chiedere interrogatorio o presentare memorie.
