Pestaggio nel carcere di Bellizzi, dieci imputati per la morte di Paolo Piccolo

Avellino: l'udienza preliminare proseguirà il 17 giugno

pestaggio nel carcere di bellizzi dieci imputati per la morte di paolo piccolo
Avellino.  

di Paola Iandolo 

Sale a dieci il numero degli imputati per l’omicidio di Paolo Piccolo. La Procura di Avellino ha contestato anche ai quattro imputati che avevano scelto il rito abbreviato l’accusa di omicidio aggravato dalla crudeltà, disponendo la notifica degli atti anche nei loro confronti. I quattro, inizialmente imputati per tentato omicidio, saranno quindi nuovamente giudicati alla luce della nuova contestazione. L'udienza preliminare proseguirà il 17 giugno perchè stamane è stata riscontrata la mancata notifica dell'avviso di fissazione dell'udienza preliminare per i legali degli imputati. Dunque non è stata affrontata alcuna questione e il processo è stato rinviato.

La protesta dei familiari

Presenti in udienza i legali nominati dai familiari, gli avvocati Antonio De Simone del foro di Nola, Costantino Cardiello del foro di Salerno, Elena Manzi del foro di Roma. Presenti tutti i familiari di Paolo che hanno affisso anche uno striscione sotto il palazzo di giustizia avellinese per far mostrare le condizioni di Piccolo dopo il pestaggio. 

La ricostruzione

Paolo Piccolo fu brutalmente aggredito nel carcere di Bellizzi nell’ottobre del 2024. Secondo la ricostruzione investigativa, venne colpito con mazze e bastoni fino a riportare gravissime ferite che, dopo un anno di agonia nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Moscati di Avellino, ne hanno causato la morte.

Per gli imputati si celebra una nuova udienza preliminare dopo gli sviluppi giudiziari emersi dalle indagini condotte dal personale della squadra Mobile della Questura di Avellino e dal Nucleo Investigativo Regionale della Polizia Penitenziaria per la Campania. Le attività investigative hanno portato all’esecuzione di una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Avellino, su richiesta della Procura, con l’accusa di omicidio aggravato dalla crudeltà.

Le indagini 

L’inchiesta è scattata dopo i fatti avvenuti la sera del 22 ottobre 2024 all’interno della Casa Circondariale “A. Graziano” di Avellino, durante una rivolta dei detenuti culminata con il grave ferimento di Paolo Piccolo. L’uomo sarebbe stato picchiato con mazze e bastoni in ferro, trascinato per le scale e colpito con calci e pugni per oltre venti minuti.

Trasportato d’urgenza all’ospedale Moscati di Avellino, fu ricoverato in prognosi riservata. Le indagini hanno consentito di identificare i presunti autori del pestaggio e di ricostruire le fasi dell’escalation di violenza, maturata nel contesto dello scontro tra due gruppi criminali presenti all’interno del carcere.