di Paola Iandolo
Condotte di molestie e minacce: una vicenda di stalking finita con l'applicazione del codice rosso. Stamattina il giudice del tribunale di Avellino, ha stabilito che il protagonista delle condotte molestie - poste in essere nei confronti della sua ex -non potessero essere giudicate con la giustizia riparativa. Condotte contiue considerate gravi. Il giudice ha stabilito che il giovane deve affrontare il processo ed è stato ammesso al rito abbreviato. Rito alternativo che si celebrerà il prossimo 14 maggio.
La ricostruzione
Le condotte persecutorie sono iniziate dopo la separazione dal suo ex fidanzato. Nonostante un processo già in corso, infatti, il presunto stalker avrebbe continuato a pedinarla e minacciarla, persino durante i festeggiamenti per la promozione dell’Avellino Calcio in serie B e sul posto di lavoro, oltre ai messaggi sui social. Per queste condotte era scattato il divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico a carico dell’imputato. La Procura ha chiesto ed ottenuto per queste condotte (avvenute tra marzo e agosto del 2025) il processo con rito immediato, che partirà davanti al giudice monocratico Pierpaolo Calabrese. La parte civile costituita in giudizio.
