Domani, venerdì 27 marzo, il collettivo studentesco Irpino, insieme ad altre organizzazioni giovanili e studentesche scenderà in piazza nell'ambito di una mobilitazione provinciale studentesca contro la guerra, il riarmo e la militarizzazione.
"Vedendo i venti di guerra che soffiano sempre più minacciosamente sulle nostre esistenze, non possiamo che mobilitarci per scongiurare l'escalation.
La guerra ha dimostrato avere effetti devastanti sulle nostre vite, a partire dall'aumento dei prezzi e del carovita. Un eventuale coinvolgimento nel conflitto fa tornare di nuovo in auge la parola "leva militare".
Noi ci opponiamo, come studenti ci rifiutiamo di essere complici di guerre comandate dai potenti ma combattute da studenti e lavoratori. Vogliamo maggiori investimenti per lo stato sociale e per l'istruzione pubblica piuttosto che per l'economia bellica".
