Gli abusivi in Comune: «Non ce ne andiamo. Dormiamo qui»

Stamane rivolta in Comune dopo lo sfratto di Sebastiano, disabile e con il figlio malato

Avellino.  

Gli abusivi delle case popolari sono in Comune e chiamano Foti. Hanno scorte e coperte e non lascieranno il Palazzo. Neanche stanotte. Una richiesta e chira: un incontro con i sindaco per avere garanzie che chi viene cacciato ottenga una soluzione temporanea e non finisca in mezzo alla strada. «Non ce ne andremo - spiegano -. Siamo pronti a tutto. Abbiamo portato con noi i bambini e dormiremo qui. Non si può pensare che intere famiglie vengano buttate in mezzo ad una strada”». Tra la folla c'è anche Emanuela sfrattata ieri con sua figlia in via Acciani. «Ho rischiato di perdere mia figlia. E' arrivata l'assistente sociale. Sono arrivati alle 7.30 in casa mia e hanno scatenato il terrore».

Simonetta Ieppariello