di Paola Iandolo
Ospedale di Comunità: il comune di Montella prennuncia battaglia, dopo la richiesta di congelamento dei lavori da parte dell'Asl. L'Asl ha chiesto infatti di essere manlevata da ogni irresponsabilità in ordine ai ritardi dopo aver accertato il comportamento omissivo del comune, l'incertezza sulla titolarità o disponibilità dell'immobile e accusa il comune di avere celato per due anni la presenza del contenzioso civile e anche le criticità sull'adeguamento sismico. Per tale ragione rimette il documento alla decisione alla regione Campania e all'avvocatura regionale.
La posizione del sindaco Rizieri Buonopane
"Ci faremo sentire ricostruendo quando è accaduto, perché è tutto agli atti evidentemente, a questo punto saremo noi a fare un accesso agli atti dell'ASL a partire dal progetto che doveva mettere in campo, perché riteniamo che qualcuno abbia evidentemente non fatto bene il proprio lavoro e oggi cerca semplicemente un capo espiatorio. Abbiamo perso tutti, perché in ogni caso l'opera poteva essere realizzata, c'è stato chi evidentemente ha remato contro la realizzazione di quest'opera a Montella, mi dispiace che ci sia stata una strumentalizzazione politica che parte da Montella ma va oltre i confini comunali, provinciali e anche regionali e questo è il risultato. Io svolgerò fino in fondo un ruolo per accertare la verità, chi ha sbagliato deve assolutamente pagare, assumendomi le responsabilità se ho responsabilità politiche assolutamente da assumermi, ma ho le idee molto chiare rispetto al percorso che è stato fatto".
La battaglia continua
Il sindaco però annuncia che "Montella non rinuncia definitivamente all'ospedale di comunità, non rinunciamo ad avere una struttura di medicina territoriale, non rinunciamo ad un bene e ad una proprietà che è di questa comunità, non è del sindaco o del comune e che assolutamente va messa al servizio del bene comune" Contro l'operato dell'esecutivo Buonopane non solo la minoranza consigliare.
