di Paola Iandolo
Ancora una richiesta di rinvio a giudizio per il narcos Americo Marrone, il quarantanovenne di Altavilla Irpina, già in carcere per aver guidato e promosso un’associazione a delinquere finalizzata allo spaccio insieme ad altri undici indagati. La Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli ha chiesto il processo per il narcos in concorso con altri undici indagati, accusati a vario titolo di associazione finalizzata allo spaccio e più cessioni di sostanza stupefacente.
Il sequestro di armi
L’udienza sarà celebrata il 28 maggio davanti al Gup Ivana Salvatore. Le indagini condotte dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Avellino nel periodo tra marzo e maggio 2022. Nel corso delle indagini i Carabinieri hanno sequestrato nel marzo 2022 un chilo di cocaina che era stato ceduto dal gruppo di Marrone ad un soggetto del napoletano. Un’associazione che aveva anche una notevole disponibilità di armi. A corroborare l'ipotesi investigativa il sequestro effettuato nell’aprile del 2022 in un deposito di Serino. Nello specifico si trattava di tre pistole (una con matricola abrasa, una originariamente a salve ma modificata e una non registrata), un fucile caricato a pallettoni, 322 munizioni di vario calibro e una bomba da fucile inerte.
I telefonini dedicati per lo spaccio
Le indagini dei carabinieri del comando provinciale di Avellino e di quelli delle Compagnie territoriali hanno documentato una serie di cessioni. In particolare anche la disponibilità di telefonini “dedicati” per sfuggire alle intercettazioni da parte di Marrone ai suoi sodali. Le indagini hanno accertato anche una cessione di 7 chili di hashih avvenuta nel febbraio del 2022. Gli approvvigionamenti al gruppo guidato dal narcos di Altavilla Irpina arrivavano dall’area Nocerino-Sarnese. I dodici sono difesi dai penalisti Gaetano Aufiero, Loredana De Risi, Stefano Vozella, Fabio Tulimiero, Carmine Danna, Gerardo Santamaria, Danilo Di Cecco, Roberto Romano.
