Atripalda, investito sulla variante: in aula i consulenti della procura

Il processo proseguirà il 3 luglio quando verrà ascoltato il consulente di parte

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Atripalda.  

di Paola Iandolo 

Tutto ruota sulla velocità con la quale procedeva l'auto - una Station Wagon C Max - guidata da un 45enne avellinese,che il 25 maggio 2023, lungo la Variante SS 7 bis nel tratto tra Avellino e Atripalda, investì e travolse Michael Spagnuolo. Il giovane di Capriglia Irpina trovò la morte per le gravi ferite. Spagnuolo aveva attraversato la carreggiata insieme ad altre persone per raggiungere il lato opposto della strada, dove era parcheggiata l'auto del gruppo. il tratto era scarsamente illuminato. 

Il processo al conducente

Per quella morte è a processo il conducente del veicolo, un uomo di 45enne residente ad Avellino, difeso dall'avvocato Fabio Tulimiero. Stamane sono stati ascoltati due consulenti: il medico legale Carmen Sementa e Angelo Perrina, consulente tecnico nominato dal Pubblico Ministero per ricostruire la dinamica del sinistro. Al centro della discussione la velocità del veicolo al momento dell'impatto. Gli accertamenti hanno stimato una velocità compresa tra i 55 e i 60 chilometri orari, in un tratto dove il limite massimo consentito è di 60 km/h.

La questione 

La pubblica accusa, tuttavia, contesta che la velocità, pur formalmente nei limiti, non fosse adeguata alle condizioni concrete della circolazione in quel momento: l'orario notturno, la scarsa illuminazione del tratto stradale, la presenza di persone sulla carreggiata. È su questo punto che si concentra tutta l'istruttoria dibattimentale. Il processo dovrà stabilire se la condotta di guida abbia inciso nella morte di Michael Spagnuolo, e in che termini. Il processo procede il 3 luglio 2026, quando verrà sentito il consulente tecnico della difesa.