Nel dettaglio, il personale operante ha individuato e posto sotto sequestro 4 telefoni cellulari, 1 router, 4 caricabatterie, 6 cavetti USB, 3 schede SIM, sostanza stupefacente del tipo hashish e cocaina, nonché un punteruolo rudimentale.
Le attività sono state coordinate dalla direzione dell’istituto e dal comandante del carcere, in un’operazione condotta con esito positivo grazie anche alla collaborazione delle unità cinofile della Polizia Penitenziaria di Benevento.
L’attività, come riferito da Marcello Bosco, segretario del Sappe, si è svolta in un contesto operativo complesso.
Sull’operazione è intervenuto anche Donato Capece, segretario generale del sindacato autonomo polizia penitenziaria, che ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dal personale in servizio, sottolineando tuttavia la necessità di un maggiore supporto da parte delle istituzioni.
"Bene l’impegno e la professionalità degli operatori- ha dichiarato - ma è indispensabile che il Ministero fornisca più strumenti e risorse al personale del Corpo per garantire sicurezza ed efficacia nelle attività di controllo".
