Avellino, condoni falsi: indagato un noto medico e un professionista

Procede spedita l'inchiesta condotta dalla procura di Avellino

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Avellino.  

di Paola Iandolo 

Condoni falsi: sale il numero degli indagati nell'inchiesta avviata dalla Procura di Avellino. Oltre al numero di ordinanze di demolizione cresce anche il numero di iscritti nel registro degli indagati. Negli ultimi casi, in cui gli uffici comunali hanno avviato le verifiche in merito alla regolarità delle pratiche, sono stati iscritti un noto professionista avellinese e un noto medico.

Gli ultimi provvedimenti

L'ultimo provvedimento, in ordine temporale, firmato dal dirigente comunale Luigi Cicalese, riguarda un soppalco realizzato in un garage e una veranda in via Pellecchia, ex traversa di via Annarumma. Dagli accertamenti emerge un’irregolarità nei registri: al numero di protocollo della domanda di condono risulta associato un nominativo diverso da quello della ditta interessata. I destinatari avranno 90 giorni per ripristinare lo stato dei luoghi.

L’indagine

Proseguono intanto le verifiche della Procura sui presunti condoni illegittimi rilasciati dal Comune. Al centro dell’inchiesta, la riattivazione di pratiche edilizie per immobili non sanabili, utilizzando protocolli riferiti a domande presentate da persone decedute o da richiedenti che avevano abbandonato l’iter. Disposto il sequestro dei registri dell’archivio comunale, eseguito da Digos e Guardia di Finanza. Il provvedimento è stato firmato dall’ex procuratore Domenico Airoma e dal sostituto Fabio Massimo Del Mauro, titolare dell’indagine.