Danno erariale da 880mila euro: indagato anche l'ex manager del Moscati

A Pizzuti, direttore generale fino al 2025 viene contestato un danno erariale di oltre 382mila euro

danno erariale da 880mila euro indagato anche l ex manager del moscati
Avellino.  

Danno erariale da 880.988 euro: inviti a dedurre per 4 ex direttori generali di Aziende sanitarie campane. I Militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli, su delega della Procura Regionale per la Campania della Corte dei conti, hanno notificato ''inviti a fornire deduzioni'' a quattro ex direttori generali di Aziende Sanitarie campane i quali, dopo essere stati collocati anticipatamente in quiescenza con attribuzione del relativo trattamento pensionistico, avrebbero continuato indebitamente a percepire - fino al termine del mandato - la retribuzione connessa all'incarico ricoperto. La condotta in esame si porrebbe in violazione di quanto previsto dall'articolo 5, comma 9, del decreto-legge n. 95/2012, che vieta il conferimento di incarichi dirigenziali o direttivi a soggetti già collocati in quiescenza, salvo che siano svolti a titolo gratuito. Soni coinvolte anche aziende sanitarie e universitarie di Salerno e Avellino.

Durante il periodo finito al centro dell'indagine, tra stipendio e pensione, i quattro ex manager avrebbero percepito complessivamente oltre un milione e mezzo di euro. I destinatari dei provvedimenti sono Giuseppe Longo, già direttore generale dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli (tra il 9 agosto 2022 e l'8 agosto 2025) a cui viene contestato un danno erariale di 171mila euro; Renato Pizzuti, già direttore generale dell'Azienda Ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino (dal 9 agosto 2022 all'8 agosto 2025) al quale viene contestato un danno erariale di oltre 382mila euro; Attilio Antonio Montano Bianchi, già direttore generale dell'Irccs Fondazione Pascale di Napoli (dal 12 ottobre 2016 al 12 ottobre 2024) al quale viene contestato un danno erariale di quasi 134mila euro; e Vincenzo D'Amato, già direttore generale dell'Ospedale universitario San Giovanni di Dio e Ruggi D'Aragona di Salerno (dall'1 agosto 2023 all'8 agosto 2025), al quale viene contestato un danno erariale di oltre 193mila euro.