di Paola Iandolo
Prima udienza per il processo “Dolce Vita”. Questa mattina davanti al collegio presieduto dal giudice Sonia Matarazzo, nessuno dei 26 imputati si è presentato in aula. Grande assente l'ex sindaco Gianluca Festa, difeso dall'avvocato Luigi Petrillo. Una scelta, la sua, prevedibile, dato il momento politico di campagna elettorale.
Stamane in aula sono state affrontate alcune delle questioni preliminari e sono state depositate le liste testi.
Passaggio fondamentale dell'udienza di questa mattina, la riunione dei due procedimenti.
Le questioni preliminari affrontate
La difesa di Festa, rappresentata dall'avvocato Petrillo, ha chiesto l'eliminazione dal fascicolo di alcuni atti tra cui i decreti di sequestro disposti nella fase inziale delle indagini a carico del suo assistito. Richieste sulle quali il pubblico ministero Fabio Massimo Del Mauro non ha fatto opposizione, ad eccezione del verbale di perquisizione relativo all'ex sindaca Laura Nargi. Il pm ha anche motivato spiegando che deve essere inserito perhè è un atto irripetibile.
Si attende la designazione di un nuovo magistrato
Il processo non è entrato nel merito delle questioni importanti anche perchè il giudice Sonia Matarazzo - che presiedeva il collegio giudicante - è stata nel frattempo trasferita al tribunale di Salerno per ricoprire il nuovo incarico nella Terza Commissione del Consiglio Superiore della Magistratura. Ora spetterà al presidente del tribunale, Francesca Spena, designare un nuovo magistrato. L'avvocato Marino Capone ha sollevato un'eccezione sulla costituzione della parte civile del comune di Avellino, già sollevata all'udienza preliminare e alla quale si erano associate tutte le difese. Contestata la presentazione tardiva della costituzione. Questione sulla quale il tribunale si è riservato e scioglierà la riserva a settembre.
Il rinvio
L'udienza è stata pertanto aggiornata al 25 settembre 2026. I difensori degli imputati sono Luigi Petrillo, Marino Capone, Nicola Quatrano, Marco Campora, Ennio Napolillo, Gaetano Aufiero, Fabio Viglione, Maria Tiso, Giuseppe Saccone, Salvatore Operetto, Domenico Carchia, Domenico Ciruzzi, Angelo Iandolo, Francesco Saverio Iandoli, Valeria Verrusio, Salvatore Francesco Soriano, Alfonso Laudonia e Claudio Frongillo. A settembre dopo aver sciolto le riserve sulla questione costituzione parte civile del comune di Avellino, rappresentato dall'avvocato Carmine Foreste, potranno essere ascoltati i primi testimoni, in particolare chi ha condotto le indagini sull'amministrazione Festa.
