Giuseppe Buccio, capogruppo di opposizione in consiglio comunale a San Nicola Baronia, intende accende i riflettori sul crescente stato di preoccupazione e disagio vissuto dalla comunità locale in relazione alle gravi criticità che, negli ultimi due anni, si sono progressivamente intensificate intorno alla struttura Rems dell’Asl presente sul territorio comunale.
Buccio ha scritto al presidente della regione Campania Roberto Fico, al direttore generale dell’Asl di Avellino Maria Concetta Conte, al sindaco di San Nicola Baronia Giuseppe Moriello, al comandante della locale stazione dei carabinieri di Castel Baronia, maresciallo Michele Grella.
"La cittadinanza assiste con crescente allarme al verificarsi di episodi sempre più frequenti di aggressioni tra pazienti, violenze ai danni degli operatori sanitari, atti intimidatori, furti, danneggiameni e tentativi di
incendio di autovetture.
A tali episodi si aggiungono continui momenti di tensione presso attività commerciali e pubblici esercizi del
paese, in particolare nei locali frequentati da alcuni ospiti della struttura, con inevitabili ripercussioni sul
senso di sicurezza della popolazione e sulla serenità degli esercenti.
Particolarmente drammatici sono stati alcuni eventi che hanno profondamente segnato la comunità locale, tra cui un suicidio e un tentato omicidio, alimentando un clima di forte insicurezza e smarrimento in un contesto che, fino a pochi anni fa, era caratterizzato da tranquillità e coesione sociale.
Si intende altresì riconoscere il costante impegno delle forze dell’ordine e degli operatori sanitari, che operano quotidianamente con professionalità e senso del dovere in un contesto particolarmente complesso. Tuttavia, gli interventi finora adottati non appaiono più suffcienti a contenere il ripetersi delle situazioni
sopra evidenziate.
A destare ulteriore preoccupazione è la percezione di una insufficiente presenza istituzionale da parte degli
enti preposti quali Asl e comune di San Nicola Baronia , circostanza che alimenta nella cittadinanza un
crescente senso di abbandono e distanza rispetto alle problematiche vissute quotidianamente sul territorio.
Pur essendo consapevoli delle difficoltà organizzative, della carenza di personale medico e della complessa normativa che disciplina la gestione delle Rems, si ritiene che tali criticità non possano gravare
esclusivamente sulla comunità locale, oggi chiamata a convivere con una situazione sempre più delicata.
Si richiede pertanto necessario e improcrastinabile un intervento concreto e tempestivo volto a rafforzare le misure di sicurezza della struttura, garantire un più efficace controllo delle situazioni a rischio e ristabilire un clima di serenità e fiducia all’interno della comunità.
È inoltre fondamentale che la cittadinanza venga adeguatamente informata e rassicurata attraverso una
comunicazione istituzionale chiara, costante e trasparente.
La segnalazione nasce esclusivamente dal dovere istituzionale ed etico di rappresentare le legittime preoccupazioni dei cittadini e di richiamare l’attenzione su una situazione che richiede risposte immediate e adeguate".
Si confida nella sensibilità istituzionale e in un cortese riscontro. Buccio rinnova infine, un sentito nigraziamento agli operatori sanitari e al personale della struttura, che quotidianamente svolgono il proprio lavoro con impegno e professionalità.
